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Sport 2 min di lettura5 ott

NFL, il labiale dell’arbitro finisce sui social: bufera dopo Giants-Cardinals

La denuncia di JC Tretter riaccende il dibattito sulla condotta degli ufficiali dopo un episodio controverso nella sfida vinta da New York

La reazione più dura è arrivata da JC Tretter, direttore esecutivo dell’Associazione giocatori, dopo che un arbitro è stato accusato di aver rivolto un insulto a un atleta durante Giants-Cardinals. «Un comportamento del genere da parte di un ufficiale nei confronti di un giocatore è inaccettabile», ha scritto su X il 4 ottobre 2026, chiedendo alla NFL di applicare agli arbitri gli stessi criteri usati per giudicare i protagonisti in campo.


Tretter chiede regole uguali per tutti

Nel suo intervento, Tretter ha sottolineato l’asimmetria che, a suo giudizio, si crea quando un giocatore viene sanzionato per una condotta verbale o disciplinare, mentre un episodio analogo attribuito a un arbitro rischia di essere valutato diversamente. «Quando i ruoli si invertono, ai giocatori viene chiesto continuamente di rispondere delle proprie azioni. Ci aspettiamo che la NFL imponga lo stesso standard anche agli ufficiali», ha aggiunto.

La vicenda è diventata rapidamente oggetto di discussione perché il presunto scambio è stato catturato dalle telecamere e il video del labiale ha iniziato a circolare sui social. Le immagini sembrano mostrare Jeff Seeman mentre pronuncia per due volte «Vaffa» rivolgendosi a Trey McBride, sebbene la dinamica resti legata all’interpretazione delle riprese.


La protesta di McBride durante l’azione

Il confronto è maturato quando mancavano circa 5 minuti alla conclusione dell’incontro. McBride, numero 85 dei Cardinals, aveva fallito una ricezione e subito dopo aveva contestato l’assenza di una penalità per una presunta interferenza difensiva.

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Il giocatore aveva chiesto una segnalazione agli arbitri senza mettere in scena una protesta particolarmente plateale. Seeman, incaricato di seguire la zona del terreno in cui si era sviluppata l’azione, non ha accolto la richiesta; il dialogo tra i due è proseguito per alcuni istanti, fino alla frase finita nel mirino delle polemiche.


New York chiude con una vittoria

L’episodio si è verificato durante la quarta settimana della stagione regolare della National Football League. Sul campo, il successo è andato ai New York Giants, capaci di imporsi sugli Arizona Cardinals con il punteggio di 36-24.

A rendere il caso particolarmente delicato è dunque il ruolo della persona coinvolta: non un atleta rivolto a un avversario o a un ufficiale, ma l’arbitro incaricato di garantire il rispetto delle regole. Ora l’attenzione è rivolta alla possibile risposta della NFL dopo le parole dell’Associazione giocatori.

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