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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Sinner fuori, Torino non si ferma: Cobolli cerca il colpo

Il forfait del campione azzurro cambia il volto sportivo dell’evento, ma biglietti e attesa dei tifosi restano su livelli elevati

Il forfait di Jannik Sinner toglie alle Finals di Torino il loro principale protagonista, ma non sembra mettere in discussione il richiamo dell’appuntamento. La finale è quasi esaurita e anche per le semifinali rimangono soltanto poche decine di posti, mentre le altre sessioni registrano una disponibilità ridotta.


Cobolli raccoglie l’eredità azzurra

Ora l’attenzione del pubblico italiano si sposta soprattutto su Flavio Cobolli. Il tennista è sempre più vicino a un posto tra gli otto partecipanti e potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento per i tifosi di casa, in attesa che il quadro completo del torneo venga definito.

Sinner aveva costruito un rapporto speciale con la manifestazione: nel 2021 era entrato come riserva, chiamato al posto dell’infortunato Matteo Berrettini, e in seguito aveva raggiunto il vertice della classifica mondiale. Il suo annuncio di una pausa fino al 2027 rappresenta quindi un’assenza pesante sul piano sportivo, anche se il torneo conserverà una forte presenza italiana se Cobolli riuscirà a qualificarsi.


Biglietti, l’effetto Sinner resiste

La vittoria di Sinner nell’edizione precedente aveva accelerato le vendite già nelle prime ore: oltre 31mila tagliandi erano stati acquistati nelle prime otto ore di apertura al pubblico. L’ultimo dato diffuso dalla Federazione, risalente a dicembre, indicava più di 100mila biglietti venduti, il 32% in più rispetto all’anno precedente e pari al 54% della disponibilità complessiva.

Sui gruppi dedicati alla compravendita online sono comparsi alcuni biglietti offerti nuovamente, soprattutto per la finale. Non è però chiaro se questa dinamica sia legata all’assenza del numero uno azzurro. Le associazioni di categoria Ascom e Confesercenti ritengono comunque che la manifestazione abbia ormai raggiunto una dimensione tale da limitare eventuali contraccolpi per la città.


La corsa agli otto resta aperta

Al momento hanno già conquistato la qualificazione Alexander Zverev e Carlos Alcaraz. Alle loro spalle, invece, la situazione è ancora mobile: la graduatoria verso Torino comprende Tiafoe, Fils, Medvedev e Djokovic, con De Minaur appena fuori dagli otto e distante soltanto 140 punti.

Nel margine di poco più di 300 punti rientrano anche Jodar, Fritz, Mensik, Paul e Auger-Aliassime. Ben Shelton, attualmente terzo nella graduatoria in direzione Torino, ha definito la qualificazione “una motivazione enorme” in vista del torneo di Shanghai. Le ultime competizioni della stagione saranno dunque decisive per completare il gruppo dei partecipanti.

Il sindaco Stefano Lo Russo ha confermato l’attesa della città per i grandi nomi del tennis e si è detto convinto che l’edizione possa offrire ancora emozioni. Il presidente della Regione Alberto Cirio ha invece sottolineato che il dispiacere per Sinner resta forte, ma che la sua rinuncia rende la competizione più aperta e imprevedibile, con Cobolli tra gli italiani chiamati a contendere il palcoscenico ai campioni internazionali.

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