Neto di nuovo alla Juventus: accordo chiuso, ecco fino a quando
Dopo l’infortunio di Grabara, i bianconeri hanno deciso di richiamare un portiere già conosciuto dall’ambiente torinese per coprire l’emergenza tra i pali.
La Juventus ha scelto di correre ai ripari tra i pali puntando su un volto noto. L’emergenza aperta dal grave stop di Grabara ha spinto il club a muoversi con rapidità e a definire l’arrivo di Norberto Neto Murara, che tornerà a vestire la maglia bianconera.
L’operazione riguarda un innesto a tempo, pensato per garantire copertura immediata dopo il problema fisico del portiere polacco, arrivato in estate dal Wolfsburg e fermato dopo una sola presenza, quella nella prima gara di Champions League vinta 5-0 contro il NEC Nijmegen.
Un ritorno costruito per l’emergenza
Per sostituire Grabara, la società ha guardato tra gli svincolati e ha individuato in Neto la soluzione più praticabile. Il brasiliano, classe 1989, è pronto a rientrare in Italia dopo l’ultima parentesi al Botafogo, in patria.
L’intesa prevede un contratto già predisposto fino al 2027. Per l’ex portiere di Arsenal, Bournemouth, Valencia e Barcellona si tratta di un ritorno in un contesto già conosciuto, visto che in Serie A aveva già difeso la porta della Fiorentina prima di approdare a Torino.
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Un volto già visto a Torino
Neto aveva lasciato il Brasile per l’Europa nel 2011, quando la Fiorentina lo aveva prelevato dall’Athletico Paranaense. Con i viola è rimasto per quattro stagioni, poi il passaggio alla Juventus, dove ha giocato dal 2015 al 2017.
Adesso il suo compito sarà diverso: secondo le indicazioni emerse, resterà a Torino per un periodo di poco inferiore a una stagione come riserva di Vicario, con la possibilità di valutare più avanti un eventuale nuovo accordo.
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