Nations League, l’Italia rischia meno: ecco la nuova corsa alla salvezza
La UEFA modifica promozioni e retrocessioni già dal 2026/27, mentre dal 2028/29 il torneo passerà a tre gironi da sei squadre per lega.
Il nuovo regolamento della Nations League riduce il rischio di retrocessione diretta per le squadre della Lega A. Dalla stagione 2026/27 soltanto le due peggiori quarte scenderanno automaticamente in Lega B, mentre le terze avranno un margine di protezione maggiore rispetto al passato.
Per l’Italia, già impegnata nel gruppo A1, la modifica arriva durante un calendario particolarmente intenso: gli azzurri devono disputare quattro incontri in 11 giorni e al termine di questo ciclo potranno avere un quadro più chiaro sia sulle ambizioni nei quarti di finale sia sulla permanenza nella massima lega.
Due retrocessioni senza spareggio
Nella precedente edizione, tutte le ultime classificate dei quattro raggruppamenti di Lega A venivano retrocesse direttamente. Le quattro terze, invece, erano chiamate a giocare uno spareggio contro le seconde dei gironi di Lega B per evitare la discesa di categoria.
Il meccanismo cambia nel 2026/27. Le due migliori terze resteranno in Lega A senza dover affrontare spareggi; le due peggiori terze finiranno invece nel gruppo delle squadre a rischio, insieme alle due migliori quarte. Queste quattro nazionali dovranno disputare gli spareggi contro le seconde classificate dei quattro gironi di Lega B. Soltanto le due peggiori quarte retrocederanno subito.
Quarti decisivi per l’Italia
Restano invece invariate le opportunità di qualificazione alla fase successiva: accederanno ai quarti di finale le vincitrici e le seconde dei quattro gironi di Lega A. Per assicurarsi anche un posto diretto nella Lega A della futura edizione riformata, l’Italia dovrà quindi puntare ai quarti oppure chiudere tra le due migliori terze.
Il calendario azzurro è iniziato il 25 settembre 2026 con la sconfitta per 0-2 contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Tre giorni dopo è arrivata la risposta contro la Turchia, battuta 4-1 in trasferta.
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Sei gare per il gruppo A1
Il 2 ottobre l’Italia affronterà la Francia allo Stade de France di Saint-Denis, con calcio d’inizio alle 20.45. Il 5 ottobre sarà invece il turno di Italia-Turchia, in programma allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna, sempre alle 20.45.
La fase a gironi degli azzurri si concluderà a novembre. Il 12 novembre, alle 20.45, è prevista Italia-Francia allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano; il 15 novembre, alla stessa ora, la squadra chiuderà il percorso contro il Belgio allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles.
Dal 2028 arriva un altro formato
La revisione più ampia scatterà dalla stagione 2028/29, quando ogni lega passerà da 16 a 18 nazionali. Il torneo sarà organizzato con tre gironi da sei squadre e ciascuna selezione giocherà sei partite contro cinque avversarie differenti.
Le regole introdotte per il 2026/27 servono proprio ad accompagnare questo riallineamento numerico. Nel frattempo, l’Italia dovrà sfruttare le gare già fissate per difendere il posto in Lega A e provare a conquistare l’accesso ai quarti.
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