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Sport 3 min di lettura4 ore fa

Napoli, l’allarme di Allegri dopo il 3-1: difesa sotto accusa

Il tecnico azzurro richiama la squadra dopo la sconfitta con il Villarreal e avverte: senza maggiore compattezza, la trasferta di Venezia può diventare rischiosa.

La sconfitta per 3-1 contro il Villarreal ha riacceso il problema della tenuta difensiva del Napoli. Massimiliano Allegri non ha puntato il dito soltanto sugli episodi della gara di Champions League, ma ha collegato gli errori commessi in Spagna a quelli già visti contro il Frosinone.

Il tecnico ha chiesto maggiore lucidità dopo il vantaggio avversario e ha lanciato un avvertimento in vista della prossima partita: la squadra dovrà ritrovare compattezza e umiltà per non andare incontro a un’altra serata complicata.

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La fragilità dopo gli errori

Secondo Allegri, il Napoli aveva creato le condizioni per gestire meglio la partita. Gli azzurri hanno avuto anche due opportunità per portarsi sullo 0-2, ma dopo il ribaltamento dell’azione e il gol del 2-1 la squadra ha perso distanze e ordine. Da quel momento, invece di reagire con calma, si è fatta prendere dalla fretta.

«Dopo il 2-1 l’abbiamo buttata per troppa frenesia», ha spiegato l’allenatore dopo la gara. A suo giudizio, un errore tecnico può capitare, ma non deve trasformarsi nella perdita dell’identità collettiva: quando il Napoli perde palla, concede troppo spesso agli avversari la possibilità di arrivare al tiro.

Allegri ha ricordato che lo stesso copione si era già manifestato contro Frosinone, Inter e Como. In alcune occasioni gli sbagli non erano stati puniti, mentre in Spagna hanno inciso direttamente sul risultato. Il tecnico ha inoltre evidenziato una sequenza di quattro passaggi gestiti male e ha indicato in Di Lorenzo uno dei giocatori che avrebbe dovuto reagire più rapidamente sul portatore di palla.


Venezia diventa già un esame

La sfida di sabato assume così un peso particolare. «Se non andremo a Venezia con la giusta umiltà, è una partita dalla quale usciremo con le ossa rotte», ha detto Allegri in conferenza stampa, sottolineando la necessità di affrontare l’impegno con un atteggiamento diverso.

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L’allenatore ha comunque ricordato che il passaggio del turno in Champions League resta possibile e che il Napoli dispone delle qualità offensive per segnare. Il punto da correggere, però, è l’equilibrio tra la fase di possesso e quella difensiva: creare molto davanti non può significare lasciare spazi continui alle ripartenze degli avversari.

La squadra dovrà anche gestire una condizione fisica non uniforme. McTominay era alla prima gara da titolare dopo due mesi, mentre Neres e Lang sono entrati dalla panchina; in aggiunta, Olivera e Anguissa sono prossimi al rientro dopo un lungo periodo senza giocare.


Il nodo è la serenità

Allegri ha escluso che i cambi effettuati durante la partita fossero semplici da gestire, ma ha riconosciuto l’impegno dei giocatori entrati in campo. A mancare, secondo il tecnico, è stata soprattutto la continuità mentale nei momenti delicati.

«Non è possibile che appena perdiamo palla concediamo agli altri un tiro in porta», ha osservato. Il Napoli, ha aggiunto, deve imparare a governare l’imprevisto senza disunirsi: nelle gare in cui la squadra ha mantenuto un maggiore equilibrio non ha subito gol, mentre il livello della Champions rende ogni errore ancora più pesante.

La priorità indicata dall’allenatore è quindi una sola: ritrovare solidità senza rinunciare alla pericolosità offensiva. Il risultato di Villarreal lascia ancora aperto il discorso qualificazione, ma impone al Napoli di cambiare rapidamente approccio.

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