Nagida convince la Juventus: il nodo decisivo per gennaio
Il laterale del Rennes ha attirato l’attenzione di Carnevali e Massara, ma costi, concorrenza e ultimo posto da extracomunitario complicano la possibile trattativa.
Tra i profili monitorati dalla Juventus per la fascia sinistra non c’è soltanto Mahamadou Nigida. Il club bianconero valuta anche Nicolas Tagliafico, Rayan Aït-Nouri, David Raum e Tyrick Mitchell, quattro soluzioni diverse per caratteristiche ed esperienza.
La candidatura più interessante resta però quella di Nagida, che ha già colpito Giovanni Carnevali e Frederic Massara. Il giovane del Rennes è finito sotto osservazione dopo la prestazione offerta all’Allianz Stadium, dove ha creato più di un problema alla squadra italiana.
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La concorrenza rende tutto più difficile
L’eventuale arrivo di Nagida non sarebbe semplice da concretizzare. Sul classe 2005 si sarebbero già concentrate attenzioni provenienti da altri club europei, aumentando il livello della competizione e le richieste economiche per il suo cartellino.
Anche il Rennes potrebbe scegliere di non privarsi del giocatore durante la sessione invernale. Il club francese, infatti, sarebbe disposto a valutare una cessione soltanto davanti a un’offerta molto elevata oppure a una proposta considerata impossibile da rifiutare.
L’ultimo posto da extracomunitario pesa
La Juventus dovrà inoltre decidere come utilizzare l’ultimo posto disponibile per un calciatore extracomunitario. La dirigenza dovrà quindi confrontare l’opportunità di puntare su Nagida con la possibilità di destinare quello spazio a un altro reparto che necessita di rinforzi.
Carnevali e Massara saranno chiamati a stabilire le priorità del mercato, tenendo insieme il valore del prospetto e l’impatto complessivo dell’operazione. Il nome del laterale piace, ma non rappresenta ancora una scelta definita.
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Spalletti può cambiare idea
La Juventus cerca un giocatore capace di agire da terzino e, all’occorrenza, anche da quinto di centrocampo. È una necessità già emersa nelle valutazioni estive e destinata a tornare al centro delle strategie per gennaio.
Luciano Spalletti, al momento, sembra orientato verso un profilo differente rispetto a quello di Nagida. L’ipotesi di adottare il 3-5-2, tuttavia, potrebbe modificare sia le richieste dell’allenatore sia il tipo di esterno ritenuto più adatto.
La prestazione che ha acceso i riflettori
Nel confronto europeo disputato a Torino, Nagida ha messo in mostra corsa e intraprendenza. Dal suo spunto è nata l’azione del pareggio sull’1-1, mentre in seguito si è procurato il rigore trasformato da Dia.
La prova del camerunense ha così rafforzato un interesse già presente nell’area mercato della Juventus. Il club continua a seguirlo mentre prepara la sfida con il Lecce e prova a rilanciare una stagione iniziata con difficoltà in campionato.
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