Mourinho torna all’Olimpico: «In campo l’amore per Roma si dimentica
Il tecnico del Real Madrid ritrova il suo passato nella sfida europea contro la Roma e avverte: durante la partita conterà soltanto vincere.
Il ritorno di José Mourinho all’Olimpico sarà il centro emotivo della vigilia di Roma-Real Madrid. L’allenatore dei blancos ritroverà i tifosi con cui ha condiviso una parte importante della sua carriera, ma per novanta minuti siederà sulla panchina avversaria e difenderà gli interessi del club spagnolo.
La sfida, inoltre, mette il Real davanti a una squadra che Mourinho considera tra le più attrezzate d’Italia. Dopo l’Inter affrontata nella prima giornata, il calendario gli ha riservato proprio la Roma, motivata dal ritorno in Champions League e sostenuta da un pubblico che, secondo il tecnico, può incidere direttamente sull’andamento della gara.
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Il cuore contro il passato
Mourinho ha ammesso che sarà difficile restare completamente distaccato davanti all’accoglienza dell’Olimpico. Ha spiegato di voler mantenere il controllo, pur sapendo che l’emozione potrebbe prevalere: «Cercherò di controllarmi, ma magari non ci riesco».
Il portoghese ha anche chiarito che non considera i romanisti suoi nemici. Prima del fischio d’inizio sarebbe felice di ricevere un saluto speciale e ricambiarebbe volentieri l’affetto, mentre durante l’incontro la relazione cambierà inevitabilmente. Alla vigilia, infatti, ha sintetizzato così il suo stato d’animo: «Nella gara, l’amore si dimentica».
Roma e Inter al vertice
In conferenza stampa Mourinho ha inserito Roma e Inter sullo stesso piano, definendole le due formazioni più forti del campionato italiano. La squadra giallorossa, ha osservato, arriva all’appuntamento con grandi motivazioni e con l’energia di un ambiente che aspettava di tornare a misurarsi in Europa.
Il tecnico del Real non ha però parlato di una partita decisiva per il passaggio del turno: non ci sarebbe ancora una situazione da dentro o fuori. La pressione, ha precisato, nasce soprattutto dalle aspettative che la sua squadra impone a se stessa, mentre l’obiettivo resta affrontare al meglio una rivale di alto livello.
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Il piano per sorprendere Gasperini
Mourinho ha mostrato rispetto per Gian Piero Gasperini, riconoscendogli il valore e la qualità del lavoro svolto nel calcio italiano. Il Real Madrid si è preparato sui principi abituali con cui la Roma ha affrontato le sue partite, ma lo staff non esclude che i giallorossi possano proporre soluzioni differenti.
Per questo i blancos hanno studiato anche le possibili variazioni tattiche dell’avversaria. Mourinho considera la Roma una squadra difficile da affrontare e ritiene che i suoi giocatori debbano essere pronti a reagire a eventuali cambiamenti nel corso della gara.
Il pensiero per Vinicius
Tra gli altri temi affrontati dall’allenatore c’è anche il momento di Vinicius. Mourinho ha spiegato che il brasiliano continua a lavorare con entusiasmo e che, proprio per questo, gli pesa vederlo attraversare una fase in cui non riesce a essere decisivo come vorrebbe.
Il tecnico ha infine ribadito di voler mettere davanti a tutto le esigenze del Real Madrid, dei suoi sostenitori e della squadra. Ha ricordato il legame speciale costruito con i romanisti e il buon trattamento ricevuto in passato, ma ha sottolineato anche il bilancio europeo della sua esperienza: una coppa conquistata e un’altra finale disputata, senza però essere riuscito a vincere la Champions League.
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