A Manchester c’è un ostacolo in più: Dembélé incorona Donnarumma
Il francese ritrova da avversario l’ex compagno del Psg e avverte il City: trasferta complessa, ma il Paris vuole imporsi.
Il Paris Saint-Germain sa che uscire con un risultato positivo dal campo del Manchester City sarà complicato, ma Ousmane Dembélé non ridimensiona le ambizioni della squadra. «Non è una partita decisiva, però vogliamo vincerla e portare a casa i tre punti», ha spiegato l’attaccante alla vigilia della sfida.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Dembélé indica la strada al Psg
Il francese ha riconosciuto la forza degli inglesi, protagonisti di un avvio molto convincente sia in campionato sia nelle coppe. Il City, inoltre, sta dominando la Premier League malgrado le questioni societarie che lo coinvolgono.
Secondo Dembélé, il Paris conosce il tipo di gara che lo attende e dovrà affrontare una delle formazioni più forti del torneo. La trasferta rappresenta dunque un test di alto livello, ma non viene considerata un appuntamento già determinante per il prosieguo della competizione.
Il portiere che può decidere tutto
Tra i principali temi della partita c’è il confronto tra Dembélé e Gianluigi Donnarumma, un tempo compagni a Parigi e ora rivali. Il calciatore francese ha riservato parole molto importanti all’estremo difensore italiano, definendolo «il numero 1 al mondo» e un portiere capace di fare la differenza.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Dembélé ha sottolineato che le sue parate possono spostare l’esito di un incontro intero. Ha ricordato anche di averne apprezzato le qualità già prima del trasferimento al Psg e di averle sperimentate direttamente in Nations League, quando Donnarumma gli aveva respinto un’occasione e poi lo aveva bonariamente preso in giro.
Un’amicizia oltre la rivalità
Il rapporto tra i due è rimasto positivo nonostante la distanza e il cambio di maglia. Dembélé ha raccontato di essere ancora legato all’italiano e di aver mantenuto i contatti con lui, pur non avendo potuto partecipare al suo matrimonio.
La sfida di domani allo stadio del Manchester City aggiungerà così un nuovo capitolo alla loro storia comune. Da una parte ci sarà l’attaccante del Paris, dall’altra Donnarumma, chiamato a proteggere la porta nella gara più attesa della seconda giornata di Champions League.
Continua a leggere
Como, la Champions parte da Rotterdam: Fabregas tiene vivo il sogno
Alla vigilia della sfida con il Feyenoord, l’allenatore del Como parla di risultati, crescita del club e fiducia in Nico Paz.
Psg, il City è un esame relativo: la posizione di Luis Enrique
Il tecnico parigino ridimensiona il peso della sfida europea e difende i risultati ottenuti dal Manchester City sul campo.
Italia, il pari basta: ora c’è la Finlandia verso il Brasile
A Firenze le azzurre chiudono 1-1 con la Bielorussia e avanzano al turno decisivo degli spareggi per il Mondiale femminile 2027
Pulisic è il nodo urgente: Milan, Pavlovic blindato fino al 2031
Il difensore serbo prolunga il suo legame con i rossoneri, mentre il club prepara le prossime mosse per Rabiot e Pulisic.