Mourinho, attacco di Trevisani: «Vince solo con la fortuna
Il telecronista boccia la prestazione del Real Madrid dopo il 4-3 in rimonta sulla Roma e lancia critiche pesanti anche sul tecnico portoghese.
Il 4-3 ottenuto dal Real Madrid in rimonta contro la Roma ha lasciato Riccardo Trevisani molto critico. Nel podcast di Cronache di Spogliatoio, il telecronista ha contestato l’andamento della gara e ha rivolto parole dure sia alla squadra spagnola sia a José Mourinho, tornato al centro dell’attenzione nella capitale.
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Una partita ribaltata dagli attacchi
A colpire Trevisani è stata soprattutto l’assenza di continuità mostrata dalle due formazioni. A suo giudizio, la squadra capace di imporre il proprio gioco finiva per prevalere, con un andamento quasi speculare tra la fase dominata dalla Roma e quella controllata dal Real Madrid.
«Ho visto una partita priva di logica. La Roma attacca per 80 minuti e vince la Roma, poi attacca il Real e vince il Real», ha detto il telecronista. La prestazione degli spagnoli, in particolare, è stata definita inguardabile e persino vergognosa per larghi tratti del confronto.
Trevisani attacca Mourinho
Nel mirino è finito anche Mourinho, accostato da Trevisani a una serie di circostanze fortunate. Il commentatore ha ricordato gli infortuni che avrebbero colpito la Roma nel periodo del ritorno del tecnico portoghese, citando Svilar, Koné e Dybala, prima di concludere: «Lui c’ha un culo pazzesco, è oggettivo. Così vince Mourinho, solo così».
Il giudizio non è stato limitato alla singola partita. Trevisani ha collegato la propria critica alla capacità dell’allenatore di ottenere risultati in situazioni che considera favorevoli, mentre il Real Madrid è stato descritto come una squadra difficile da guardare nonostante il successo maturato nella rimonta.
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Da Messi a Soulé, le altre bordate
Durante l’intervento, il telecronista ha poi citato Molina e Messi. La sua tesi è che il difensore argentino debba gran parte della propria carriera ai successi condivisi con il fuoriclasse, sostenendo che proprio Messi gli avrebbe permesso di conquistare traguardi di grande rilievo.
Un confronto particolarmente positivo è stato invece riservato a Soulé, apparso ai suoi occhi simile al primo Dybala. Trevisani ha inoltre contestato la valutazione negativa espressa da Koeman su Malen, ritenendo sorprendente che l’attaccante fosse stato giudicato in modo tanto severo.
Il futuro europeo delle italiane
Sul percorso dei club italiani in Champions League, Trevisani ha mantenuto una posizione prudente. Secondo il telecronista, le squadre della Serie A possono raggiungere gli ottavi di finale, ma il cammino oltre quella fase appare molto più difficile da replicare.
In particolare, ha escluso che l’Inter possa ripetere a breve le due finali disputate sotto la guida di Simone Inzaghi. Il riferimento è al rendimento europeo raggiunto dai nerazzurri negli anni dell’allenatore, considerato da Trevisani difficilmente riproponibile per un periodo lungo.
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