Mora rilancia la Roma: sogni, Dybala e il rimpianto Porto
Dal legame con Dybala al saluto sofferto al Porto, Rodrigo Mora racconta l’impatto con Roma e spiega perché considera la stagione giallorossa il passaggio giusto per crescere.
Rodrigo Mora vede nella Roma il posto giusto per fare un salto di qualità. Il portoghese, intervenuto a Canal 11 mentre è impegnato con il Portogallo Under 21, ha spiegato che il nuovo capitolo in giallorosso gli sta offrendo motivazioni forti e obiettivi chiari, dallo Scudetto al percorso in nazionale.
Una sfida nuova dopo Porto
Per Mora il trasferimento in Italia è arrivato in un momento in cui sentiva il bisogno di cambiare. Ha raccontato di aver lasciato un ambiente che conosceva da sempre, ma senza rimpianti sul piano professionale: la scelta, nelle sue parole, è stata dettata dalla voglia di misurarsi con un contesto diverso.
Il centrocampista offensivo ha anche sottolineato quanto l’Olimpico lo colpisca da vicino. L’atmosfera dello stadio, ha detto, rende tutto più intenso e alimenta il desiderio di incidere sotto porta. L’esordio in Champions League, inoltre, per lui ha avuto un valore speciale perché non aveva mai vissuto quella competizione prima d’ora.
Dybala, il modello visto da bambino
Tra le cose che lo hanno sorpreso di più a Roma c’è la possibilità di lavorare con Paulo Dybala. Mora ha spiegato che da piccolo lo osservava già con ammirazione e che oggi trovarselo accanto è qualcosa di molto bello.
Ha descritto l’argentino come una persona semplice e disponibile, capace di dargli una mano nei primi tempi in giallorosso. Per questo, ha aggiunto, è contento di poter condividere con lui allenamenti e partite.
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Il saluto al Porto e l’obiettivo scudetto
Il passaggio dal Porto, però, non è stato indolore. Mora ha ammesso che dire addio alla società di Oporto è stato complicato, anche perché lì ha trascorso una parte enorme della sua vita sportiva e umana: 19 anni complessivi, di cui 10 nel club.
Ha ricordato di essere andato via da campione e con il cuore pieno, ribadendo che resterà sempre legato ai colori portoghesi. Da lontano continua a seguire il Porto e spera che la squadra possa confermarsi al vertice conquistando il secondo titolo consecutivo.
Guardando alla Roma, il suo obiettivo immediato è semplice: vivere una stagione solida e continuare a crescere. Sulla lotta per il titolo, Mora ha invitato alla prudenza, ricordando che la Serie A è molto equilibrata e può cambiare volto in fretta. Alla fine, però, il messaggio è positivo: la squadra è, a suo giudizio, sulla strada giusta.
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