Moggi scuote la Juve: il quarto posto non è più un miraggio
L’ex dirigente bianconero vede segnali incoraggianti nel lavoro di Luciano Spalletti, ma non risparmia una dura replica ad Antonio Giraudo.
Le parole più dure di Luciano Moggi non riguardano il rendimento della Juventus, bensì Antonio Giraudo e il suo racconto delle vicende che hanno segnato il passato bianconero. Commentando le dichiarazioni dell’ex dirigente, Moggi ha osservato: «Parlando di una Juve innocente ha detto l’unica verità in mezzo a tante sciocchezze, ha perso un’occasione per stare zitto».
Il duro confronto con Giraudo
Secondo Moggi, Giraudo avrebbe affrontato quei passaggi della storia juventina da una posizione distante rispetto a chi era impegnato quotidianamente nella gestione del club. L’ex direttore generale ha infatti ricordato di essere stato direttamente coinvolto nei momenti più delicati, mentre Giraudo sarebbe rimasto lontano dal centro delle decisioni e degli avvenimenti.
Il botta e risposta restituisce così una frattura ancora evidente tra due protagonisti della precedente dirigenza della Juventus. Le loro ricostruzioni divergono soprattutto sul modo di leggere le responsabilità e le circostanze legate agli anni più controversi della società.
Spalletti riaccende la corsa europea
Sul presente, invece, il giudizio di Moggi è più fiducioso. A suo avviso, l’arrivo di Luciano Spalletti ha prodotto segnali positivi: la squadra non avrebbe ancora superato del tutto la fase difficile, ma starebbe mostrando una crescita sufficiente per puntare alla qualificazione in Champions League.
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La reazione dopo il passo falso con il Sassuolo e le prove contro NEC e Atalanta vengono indicate come indizi di una ritrovata solidità. Restano da superare concorrenti come Napoli e Milan, ma la Juventus, secondo l’ex dirigente, ha ancora margini per inserirsi nella lotta al quarto posto.
L’analisi nata in radio
Moggi ha espresso queste valutazioni durante un intervento a Radio Bianconera, ospite del programma “Cose di Calcio”. Nel suo ragionamento ha sottolineato che il gruppo è ancora in una fase di recupero, pur riconoscendo a Spalletti il merito di aver avviato un percorso incoraggiante.
La sua sintesi sul momento della squadra è netta: «La squadra mi sembra in crescita, la cura Spalletti sta facendo bene anche se attualmente la Juve è ancora convalescente, si intravedono comunque le basi per poter lottare per il quarto posto». È su questa evoluzione, più che sulle difficoltà già emerse, che Moggi fonda le possibilità di una risalita in campionato.
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