Milan, Rabiot verso il 2030: la mossa di Cardinale che cambia il piano
Il club rossonero vuole allungare la permanenza del centrocampista francese, considerato centrale da Ruben Amorim e pronto a trattare con Veronique per un nuovo accordo.
Adrien Rabiot è diventato una priorità per il Milan proprio mentre la dirigenza studia come dare continuità al progetto tecnico. Il contratto del francese scade nel 2028, ma l’idea del club è portarlo fino al 2030, rafforzando così uno dei punti fermi della squadra.
Cardinale prepara il confronto con l’entourage
Gerry Cardinale, rientrato a Milano, vuole aprire un confronto diretto con il giocatore e con chi ne cura gli interessi, cioè la madre-agente Veronique. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, il tema sarà al centro dei prossimi contatti tra le parti.
La volontà di Rabiot, intanto, sembra andare nella stessa direzione: il centrocampista ha manifestato più volte il desiderio di restare in rossonero. Le sue prestazioni, giudicate convincenti dalla società, hanno pesato nella scelta di considerarlo un elemento da blindare.
Un jolly prezioso per Ruben Amorim
La sua utilità in campo è uno dei motivi che spingono il Milan a muoversi in anticipo. Rabiot può essere impiegato in più zone del centrocampo, passando da mediano a trequartista, e questa duttilità lo rende particolarmente apprezzato nello scacchiere di Ruben Amorim.
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Per i rossoneri, il rinnovo non avrebbe solo un valore economico o contrattuale. Sarebbe anche un segnale di stabilità, oltre che una conferma della fiducia riposta nel percorso avviato dal club.
Il segnale che il Milan vuole dare
L’idea di prolungare fino al 2030 va letta come una scelta di prospettiva. Cardinale punta a trattenere un giocatore ritenuto centrale non solo per il presente, ma anche per gli obiettivi futuri della squadra.
Anche fuori dal campo, i segnali arrivati dal francese sono stati interpretati come positivi: esultanze, parole di apprezzamento per la città e per la maglia, oltre alla disponibilità a continuare a Milano. A questo punto il dialogo con Veronique potrebbe essere il passaggio decisivo per arrivare all’annuncio.
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