Milan, occhi su Mendy: il nuovo duello con l’Inter per il 2007 del Cagliari
Il club rossonero segue da vicino il centravanti sardo, mentre il Cagliari continua a puntare su di lui e l’Inter resta l’altra rivale più concreta.
Il Milan non sta osservando soltanto Romano: tra i profili monitorati per il futuro c’è anche Paul Mendy, attaccante del Cagliari nato nel 2007. Il giovane senegalese, alto 196 cm, ha attirato l’attenzione di più società di Serie A e i rossoneri lo tengono sotto controllo attraverso la propria area scouting.
La crescita del ragazzo sta avvenendo dentro una squadra che gli ha dato fiducia subito. Fabio Pisacane lo ha inserito stabilmente nelle sue rotazioni e la scelta, per ora, sembra premiare il Cagliari, che continua a raccogliere risultati anche grazie ai suoi giovani.
Un investimento che il Milan vuole capire meglio
Il nome di Mendy è finito nei report dei talent scout milanisti dopo le ultime prestazioni, giudicate interessanti soprattutto per capacità di apprendimento e presenza fisica. Le relazioni interne sottolineano che il classe 2007 ha migliorato la gestione dei tempi della gara e contribuisce con maggiore continuità al lavoro della squadra.
Resta però un punto chiaro: il Milan non lo considera un obiettivo immediato, ma un profilo da seguire in prospettiva. La società rossonera continuerà a valutarne le partite del Cagliari prima di decidere se affondare il colpo per la prossima stagione.
I segnali arrivati da Bergamo pesano
A dare ulteriore visibilità a Mendy è stato anche l’ultimo successo dei rossoblù per 2-1 a Bergamo, dove ha segnato ancora contro l’Atalanta. In Serie A, finora, la sua unica rete è arrivata proprio contro i nerazzurri, mentre lo scorso anno aveva firmato una doppietta all’esordio da titolare nella massima serie, sempre contro la squadra bergamasca.
Quel precedente aveva già lasciato il segno: alla Domus, il Cagliari vinse 3-2 e lui chiuse la partita con due gol in 45 minuti. Da allora il club sardo ha deciso di non mandarlo in prestito, preferendo affidargli spazio diretto in prima squadra.
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Pisacane lo ha tenuto dentro il progetto
La scelta di puntare su Mendy è arrivata innanzitutto da Pisacane, che lo conosce dai tempi della Primavera e lo segue da vicino come una sorta di guida tecnica. Il tecnico ha deciso di considerarlo utile subito, anche per le incognite legate a Kevin Carlos e alla condizione atletica di M'Bala Nzola.
Sul piano tecnico il profilo piace per caratteristiche abbastanza nette: fisicità, discreta qualità, disponibilità al lavoro collettivo e capacità di reggere il reparto da solo. Deve invece crescere molto sotto porta, ma il Milan ritiene che abbia già l’atteggiamento giusto per arrivare più in alto.
L’Inter resta la rivale più concreta
La concorrenza non manca e la sfida di mercato è tutt’altro che isolata. Tra i club di Serie A che hanno mostrato interesse reale c’è soprattutto l’Inter di Christian Chivu, che segue lo stesso giocatore con attenzione.
Per il momento, quindi, Mendy resta un osservato speciale: il Cagliari continua a sfruttarlo in campo, mentre Milan e Inter preparano la loro valutazione in vista dei prossimi mesi.
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