Milan, il pari che brucia: Amorim indica l’errore decisivo
A Sassuolo i rossoneri si fanno raggiungere dopo il gol di Rabiot: il tecnico chiede maggiore controllo, mentre Cardinale contesta anche una decisione arbitrale.
Il Milan torna dal Mapei Stadium con un punto che non soddisfa nessuno. Dopo essersi portato avanti con Adrien Rabiot, autore di una nuova marcatura in campionato, la squadra rossonera ha concesso al Sassuolo il gol dell’1-1 su calcio d’angolo, vanificando una gara che sembrava indirizzata verso la vittoria.
Il risultato mantiene il Milan imbattuto, ma lascia la sensazione di un’occasione persa. La formazione di Ruben Amorim ha mostrato segnali di crescita nella lettura dei ritmi e nell’utilizzo delle rotazioni, senza però riuscire a proteggere il vantaggio nel momento più importante.
Amorim chiede più lucidità
Nel dopogara, Amorim ha puntato il dito soprattutto sulla gestione della partita. Secondo l’allenatore, il Milan avrebbe dovuto amministrare meglio il possesso e rallentare o accelerare il gioco in base alle necessità, evitando di concedere una rete nata da una situazione da fermo.
“Una volta in vantaggio avremmo dovuto ‘uccidere’ la partita. Dobbiamo gestire meglio palla e tempi di gioco, possiamo concedere angolo, ma non quel gol”, ha detto il tecnico. La squadra, pur avendo compiuto passi avanti rispetto all’inizio della stagione, deve ancora migliorare l’intesa tra alcuni interpreti: Ramos e Pulisic, in particolare, sono chiamati a coordinare meglio i movimenti quando attaccano la profondità.
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Cardinale guarda già all’Atalanta
Anche Gerry Cardinale ha lasciato lo stadio con più amarezza che soddisfazione. Dopo gli apprezzamenti rivolti al Milan per la prestazione contro il Lecce, il patron di RedBird ha considerato il confronto con il Sassuolo un’opportunità non sfruttata, in linea con la delusione espressa dall’ambiente rossonero.
Le perplessità di Cardinale hanno riguardato anche l’arbitraggio di Fourneau. Il proprietario del club ha contestato soprattutto il contatto tra Laurienté e Gila, episodio che a suo giudizio avrebbe meritato una sanzione ma che non è stato punito dall’arbitro. Cardinale sarà presente anche a San Siro per la prossima gara contro l’Atalanta, dove attende una reazione della squadra.
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