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Sport 2 min di lettura36 min fa

Milan, il 4-0 non basta: Amorim indica cosa va corretto

La goleada alla Red Bull Arena rilancia i rossoneri, ma l’allenatore chiede progressi nella gestione del pallone e nella crescita dei giovani.

Il Milan torna da Salisburgo con un successo netto e quattro gol segnati, ma Ruben Amorim non considera chiuso il percorso di crescita della squadra. Il tecnico portoghese ha apprezzato il risultato e l’impatto di alcuni giocatori, pur evidenziando diversi aspetti ancora da sistemare.

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Cisse convince, ma non è arrivato

Tra i protagonisti della serata c’è Cisse, autore di una tripletta e capace di incidere con la sua esplosività. Amorim ha spiegato che il minutaggio conquistato dal giocatore è meritato: «Per me, lui merita lo spazio che sta avendo per quello che sta facendo a livello fisico: sa essere esplosivo».

L’allenatore, tuttavia, non ha nascosto la necessità di ulteriori miglioramenti. Cisse dovrà lavorare su alcuni dettagli del proprio gioco e mantenere grande intensità anche durante gli allenamenti. La crescita mostrata finora è motivo di soddisfazione, ma per confermarsi a questi livelli servirà continuità.


La squadra deve gestire meglio il pallone

Secondo Amorim, il 4-0 non racconta da solo l’andamento della prestazione. In altre occasioni il Milan, a suo giudizio, aveva espresso un calcio collettivo più efficace, mentre a Salisburgo sono emerse difficoltà nella costruzione e nella gestione del possesso.

Il tecnico ha quindi indicato questi aspetti come priorità del lavoro futuro. La vittoria ha dato fiducia all’ambiente rossonero, ma non deve far dimenticare le situazioni in cui la squadra ha perso qualità e controllo durante la partita.

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Più spazio ai giocatori meno utilizzati

La formazione scelta in Austria ha dato spazio anche a diversi elementi impiegati poco nelle gare precedenti. Amorim ha difeso questa strategia, spiegando che il calendario non permetteva di confermare sempre gli stessi titolari: «Io credo in loro. Non potevo schierare lo stesso undici con le prossime partite».

L’obiettivo è costruire un gruppo composto da 22 calciatori competitivi, consapevoli di poter conquistare una maglia ma anche di rischiare di perderla. Una concorrenza interna di questo tipo, nelle intenzioni dell’allenatore, può aumentare la fiducia e alzare il livello quotidiano della squadra.


Camarda, qualità da far maturare

Tra i giovani osservati da Amorim c’è anche Camarda. Il tecnico ne ha riconosciuto l’efficacia in area di rigore, ma ha indicato nella rapidità, nel passo e nel ritmo gli aspetti sui quali il ragazzo dovrà compiere i maggiori progressi.

L’inserimento dei giovani dovrà dunque avvenire gradualmente, senza rinunciare alla competitività immediata. Per Amorim, la crescita di Cisse, Camarda e degli altri elementi meno impiegati rappresenta una parte importante del progetto del Milan, oltre il risultato ottenuto alla Red Bull Arena.

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