Sport 1 min di lettura15 ott

793 atleti e 722 incontri: Rossano riporta il taekwondo tricolore in Calabria

Il PalaEventi ospiterà dal 16 al 18 ottobre le sfide di Junior, Under 21, Senior e Master, con il ritorno della rassegna nazionale dopo dieci anni.

La Calabria si prepara a riaccogliere il principale appuntamento nazionale di taekwondo dopo un’assenza durata dieci anni. A Rossano saranno 793 gli atleti in gara, distribuiti in 722 incontri tra il 16 e il 18 ottobre al PalaEventi.


Rossano attende tre giorni di gare

Il calendario si aprirà venerdì 16 ottobre con la competizione riservata agli Junior Cinture Rosse: in programma 202 incontri con 222 partecipanti. Il giorno successivo toccherà agli Under 21, la categoria più numerosa con 340 atleti e 324 sfide.

La chiusura, domenica 18 ottobre, sarà affidata a Senior Cinture Rosse e Master. Per questi due raggruppamenti sono previsti complessivamente 231 concorrenti e 196 incontri, completando il programma della manifestazione ospitata dal territorio di Corigliano-Rossano.

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Cito esalta il movimento calabrese

La presentazione ufficiale si è svolta al Castello Ducale di Corigliano-Rossano, con la partecipazione di Angelo Cito, presidente della Federazione italiana taekwondo, e dei rappresentanti delle istituzioni regionali e locali. Cito ha sottolineato a margine dell’incontro le difficoltà organizzative superate e il valore del lavoro svolto dai tecnici calabresi: «Portare un Campionato Italiano qui non era semplice, ma la risposta è stata eccezionale. È il risultato della passione dei maestri calabresi, che da oltre quarant'anni formano atleti di livello internazionale, come Simone Alessio, due volte campione del mondo e medaglia olimpica».

Ad aprire la conferenza era stato Giancarlo Mascaro, presidente della Federazione italiana taekwondo Calabria, che ha attribuito il risultato alla sinergia tra amministrazioni, organizzatori e collaboratori. Tino Scopelliti, alla guida del Coni Calabria, ha invece evidenziato il significato del ritorno della rassegna e l’importanza della cooperazione istituzionale per sostenere lo sviluppo sportivo della regione: «Accogliamo con piacere il ritorno dei Campionati Italiani. La collaborazione tra istituzioni è fondamentale per la crescita dello sport calabrese».

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