1.187notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 2 min di lettura34 min fa

Milan, conti in rosso: 23,7 milioni di perdita e il nodo San Siro

Il club rossonero affronta un esercizio negativo dopo l’assenza dalle coppe europee, mentre mercato, sponsor e nuovo stadio diventano decisivi per il rilancio.

Il progetto del nuovo impianto a San Siro rappresenta una delle principali leve strategiche su cui il Milan intende costruire il proprio futuro. L’iniziativa potrebbe incidere sui ricavi del club e contribuire a rafforzarne l’equilibrio economico nel medio periodo.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


San Siro resta una carta strategica

Il dossier dello stadio si inserisce in una fase in cui la società deve individuare nuove fonti di crescita. L’obiettivo è sostenere la competitività sportiva senza dipendere esclusivamente dagli introiti legati ai risultati e alla partecipazione alle competizioni internazionali.

Sul fronte commerciale, il Milan ha ottenuto un incremento delle sponsorizzazioni pari a 19,5 milioni di euro rispetto alla stagione 2024/25. Restano tuttavia da risolvere la chiusura dell’accordo con il Governo della Repubblica Democratica del Congo e le questioni aperte con Snaitech.


Un esercizio segnato dalle coppe

Il dato più pesante emerge dal bilancio consolidato al 30 giugno 2026: il Gruppo Milan ha registrato una perdita di 23,7 milioni di euro, dopo l’utile di 3 milioni contabilizzato nell’esercizio precedente. Nello stesso periodo, il valore della produzione è sceso da 494,5 a 464,6 milioni di euro.

A pesare maggiormente è stata l’assenza dalle competizioni europee, che ha ridotto di 62,5 milioni gli introiti provenienti dai diritti audiovisivi e media. Anche gli incassi dello stadio hanno perso 13 milioni, in una stagione conclusa con il quinto posto in Serie A e l’uscita agli ottavi di finale di Coppa Italia.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Mercato ricco, ma non risolutivo

Il Milan ha comunque registrato segnali positivi dalla gestione dei diritti sui calciatori, cresciuta di 24,5 milioni di euro. A questo risultato si è aggiunto il rafforzamento dell’area commerciale, ma le entrate aggiuntive non hanno compensato il ridimensionamento complessivo dei ricavi.

Nella campagna trasferimenti 2025/26, la società ha destinato 241,7 milioni di euro agli acquisti. Tra le operazioni più onerose figurano quelle per Gonçalo Ramos, valutato 73,1 milioni, e Christopher Nkunku, costato 37,9 milioni.


Patrimonio positivo, equilibrio da difendere

Le cessioni hanno prodotto plusvalenze per 86,6 milioni di euro. In questo capitolo rientrano, tra le altre, le partenze di Malick Thiaw al Newcastle per 34,1 milioni e di Theo Hernandez all’Al Hilal per 25 milioni.

Nonostante il risultato negativo dell’esercizio, il patrimonio netto del Gruppo Milan rimane positivo e ammonta a 175,7 milioni di euro. La sua contrazione, collegata alla perdita consolidata, rende però centrale la capacità del club di recuperare ricavi attraverso risultati sportivi, sponsorizzazioni, operazioni di mercato e sviluppo del progetto di San Siro.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere