Liga-Real, nuovo duello: il paragone con Goebbels riaccende lo scontro
Javier Tebas accusa il canale ufficiale del club di alimentare sospetti sugli arbitri, mentre il Real Madrid ne invoca l’uscita dalla presidenza della Liga.
La polemica tra Javier Tebas e il Real Madrid è tornata a divampare dopo un riferimento alle tecniche di propaganda di Joseph Goebbels. Il presidente della Liga ha collegato quei metodi alla comunicazione con cui il club, attraverso il proprio canale televisivo, mette in discussione l’imparzialità degli arbitri.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Il Real Madrid chiede le dimissioni
La società ha reagito con durezza alle parole di Tebas e, in una nota ufficiale, ha giudicato le sue dichiarazioni «profondamente offensive e moralmente ripugnanti». Secondo il Real Madrid, un presidente della Liga che si esprime in questi termini non sarebbe più nelle condizioni di rappresentare adeguatamente le squadre del calcio spagnolo.
Da qui la richiesta di lasciare l’incarico, definita dal club come una valutazione da compiere con «dimissioni immediate». La posizione della società si inserisce in un rapporto già da tempo conflittuale con Tebas, segnato anche dallo scontro sulla Superlega, alla quale il Real Madrid aveva pensato di aderire nel 2021.
Tebas difende il proprio ruolo
Il presidente della Liga aveva sostenuto, in un messaggio pubblicato su X, che Real Madrid Tv presenta con frequenza gli arbitri come soggetti intenzionati a ostacolare le vittorie della squadra. A suo giudizio, il ricorso a questo schema comunicativo richiama alcune tecniche attribuite alla propaganda di Goebbels, senza però stabilire alcun accostamento con l’ideologia nazista.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tebas ha poi replicato alla richiesta del club ricordando di essere stato bersaglio di iniziative analoghe in diverse occasioni. Ha spiegato che la neutralità richiesta al suo incarico non coincide con l’inerzia e che il presidente della Liga deve tutelare il campionato anche quando le critiche arrivano dalla dirigenza del Real Madrid. Nel mirino sono finite soprattutto le prese di posizione diffuse dal canale ufficiale della società contro la competizione e la classe arbitrale.
Il tema dei presunti torti arbitrali è stato sollevato più volte anche dall’allenatore José Mourinho, che in passato ha sostenuto come il Real Madrid venga penalizzato con continuità dagli arbitri. Il nuovo botta e risposta riporta così al centro una frattura istituzionale che coinvolge la guida della Liga e uno dei club più influenti del calcio spagnolo.
Continua a leggere
Fiorentina, vietato fallire col Como: Vanoli chiede coraggio
I viola ospitano il Como al Franchi domenica alle 15 con l’urgenza di risalire dal penultimo posto e interrompere il momento difficile.
Inter, il segnale che fa sperare Chivu: Jones torna al lavoro con il pallone
Il centrocampista inglese ha svolto una seduta individuale ad Appiano Gentile e sembra avvicinarsi alla piena disponibilità, mentre restano assenti Lautaro Martinez e Benjamin Pavard.
Scommesse Nba, la stretta dopo gli scandali: cosa cambia
La lega americana elimina alcune puntate considerate rischiose per proteggere l’integrità delle partite senza spingere gli utenti verso il mercato clandestino.
Milan, conti in rosso: 23,7 milioni di perdita e il nodo San Siro
Il club rossonero affronta un esercizio negativo dopo l’assenza dalle coppe europee, mentre mercato, sponsor e nuovo stadio diventano decisivi per il rilancio.