Milan, 12 punti e un allarme: il mercato non ha cambiato la rotta
Gli investimenti delle ultime tre stagioni non hanno alzato il rendimento rossonero: dopo sei giornate, il dato di Amorim resta lontano dagli standard fissati da Pioli
I 139, 170 e 165 milioni di euro spesi dal Milan sul mercato nelle ultime tre stagioni non hanno prodotto una crescita del rendimento. Al contrario, il dato suggerisce una continuità negativa, mentre l’Inter, campione in carica, ha già messo insieme 5 vittorie e un pareggio, portandosi a +4 sui rossoneri.
Il distacco non è ancora definitivo né compromette il campionato, ma il quadro resta delicato. Per il terzo anno consecutivo il Milan sembra infatti fermarsi davanti a una soglia precisa, lasciando pensare che il valore complessivo della rosa non sia cambiato in modo sostanziale.
La classifica lascia poco margine
Dopo sei turni di Serie A, la squadra guidata da Amorim ha raccolto 12 punti, frutto di 3 successi e altrettanti pareggi. Una partenza che, allo stato attuale, colloca il Milan nella corsa ai piazzamenti europei, senza però offrire indicazioni sufficienti per inserirlo tra le principali candidate al vertice.
Il dato assume un peso maggiore se confrontato con le ultime stagioni. Allegri, nello stesso momento dell’annata precedente, aveva totalizzato 13 punti, mentre Fonseca si era fermato a 11 nell’autunno 2024. Conceiçao aveva ottenuto lo stesso bottino nelle sue prime sei gare sulla panchina rossonera, dopo essere subentrato all’allenatore portoghese esonerato.
Pioli resta ancora il riferimento
Nessuno dei tecnici arrivati dopo Stefano Pioli ha migliorato il rendimento iniziale dell’ultimo allenatore capace di conquistare lo Scudetto con il Milan. Nei quattro campionati cominciati dall’inizio, Pioli aveva aperto con 16, 16, 14 e 15 punti nelle prime sei giornate.
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Nel 2019/2020 il tecnico emiliano era stato chiamato in causa soltanto dopo 7 turni, prendendo il posto di Giampaolo, che aveva totalizzato appena 6 punti. Da allora, però, la sequenza dei risultati ottenuti da Pioli nei successivi avvii non è più stata raggiunta.
Amorim dentro una tendenza lunga
Il confronto coinvolge anche la stagione in corso, ancora lontana dal suo epilogo. I 12 punti di Modric e compagni non rappresentano un bilancio irrecuperabile, ma confermano una traiettoria che ha attraversato allenatori diversi senza modificare in maniera evidente il rendimento della squadra.
Pioli, intanto, ha osservato la sfida tra Milan e Sassuolo al Mapei Stadium, lo stesso impianto nel quale, più di quattro anni fa, i rossoneri festeggiarono il loro 19º titolo nazionale. Quel ricordo ha accompagnato una constatazione numerica: dal suo addio, avvenuto nel maggio 2024, nessun successore ha raccolto più punti nelle prime sei giornate.
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