Messi saluta l’Argentina: l’ultimo gol e il dolore dell’addio
L’ultima notte di Lionel Messi con l’Argentina si è chiusa nel modo più simbolico: con una rete e una vittoria.
L’ultima notte di Lionel Messi con l’Argentina si è chiusa nel modo più simbolico: con una rete e una vittoria. Il successo per 3-0 sul Benin, ottenuto martedì al Monumental di Buenos Aires, ha segnato la fine della sua esperienza internazionale davanti a oltre 80.000 spettatori.
L’addio passa da un ultimo gol
Il numero 10 ha lasciato il campo dopo aver contribuito al risultato dell’amichevole celebrativa. A 39 anni, e con il titolo mondiale conquistato nel 2022, Messi ha così concluso il percorso con la selezione argentina dopo più di due decenni.
Il congedo, però, non è stato privo di emozione. Il fuoriclasse ha ammesso che l’assenza dal gruppo nazionale sarà difficile da accettare: “Non tornare più sarà un grande dolore”.
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Vent’anni con la maglia argentina
Al termine della partita, Messi ha ricordato il significato personale della sua lunga avventura con la nazionale. “È stato un grandissimo orgoglio per me difendere questa maglia”, ha detto rivolgendosi idealmente anche agli oltre 80.000 presenti sugli spalti.
Il capitano argentino ha accompagnato le sue parole con un ringraziamento generale, sottolineando la gratitudine per gli anni trascorsi con l’Albiceleste. La sfida contro il Benin è diventata così il punto conclusivo di una storia durata oltre 20 anni e culminata con la vittoria del Mondiale del 2022.
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