Juventus, Paltrinieri lancia l’allarme: «Serve una svolta
Il campione olimpico, tifoso bianconero, difende Spalletti e chiede progressi soprattutto nel reparto offensivo per rilanciare le ambizioni della squadra.
La Juventus deve recuperare convinzione e incisività se vuole tornare a competere ai vertici. È questa la convinzione di Gregorio Paltrinieri, nuotatore olimpico e sostenitore bianconero, che ha analizzato il momento della squadra durante un’intervista con Quintiliano Giampietro per Radio Bianconera, realizzata a margine di un appuntamento del CONI.
Secondo Paltrinieri, il gruppo non avrebbe ancora raggiunto il livello necessario per puntare subito allo scudetto. Il campione ha però invitato a non affrettare i giudizi, perché il rendimento della formazione potrebbe crescere con il passare dei mesi.
L’attacco resta il nodo principale
Tra gli aspetti che destano maggiori perplessità c’è la produzione offensiva. Paltrinieri ritiene che la Juventus abbia bisogno di un salto di qualità in avanti, dopo alcune stagioni nelle quali il reparto non ha garantito continuità e un numero sufficiente di soluzioni decisive.
Il nuotatore si aspetta soprattutto un contributo importante da Woltemade, indicato come uno dei giocatori dai quali attendersi una svolta. «Mi aspetto qualcosa di importante da Woltemade e dall’attacco in generale», ha detto, collegando i progressi del reparto alle future ambizioni della squadra.
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Paltrinieri conferma la fiducia in Spalletti
Nonostante le difficoltà già emerse, tra infortuni e indisponibilità di elementi rilevanti, Paltrinieri continua a sostenere il lavoro di Luciano Spalletti. A suo avviso, l’allenatore può ancora costruire la Juventus immaginata all’inizio della stagione e accompagnarla verso una crescita progressiva.
«Penso che Spalletti quest’anno riuscirà a mettere in campo la Juve che aveva in mente fin dall’inizio per cui sono fiducioso», ha dichiarato nell’intervista. La sua posizione è quindi favorevole alla continuità, anche dopo le voci su un possibile ritorno di Antonio Conte riemerse in seguito alla sconfitta contro il Sassuolo.
Paltrinieri ha riconosciuto il peso avuto da Conte nella storia recente del club e ne ha lodato le qualità in panchina. Tuttavia, ha spiegato di preferire la prosecuzione dell’attuale progetto tecnico: «È stato una colonna della Juventus ed è un grandissimo allenatore, ma io sarei più orientato a dare continuità a questa gestione tecnica».
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