Messi, l'addio è vicino: Buenos Aires si ferma per il capitano
L’Argentina prepara il saluto alla sua bandiera, mentre il campione condivide l’emozione prima dell’ultima partita con la Selección
L’Argentina si prepara a salutare Lionel Messi con una notte carica di emozioni. A poche ore dalla partita celebrativa in programma al Monumental di Buenos Aires, il capitano ha lasciato sui social un messaggio che racconta la consapevolezza di essere ormai vicino alla conclusione del suo percorso con la nazionale.
Buenos Aires prepara il grande saluto
In tutto il Paese non mancano gli omaggi dedicati al numero 10. Monumenti illuminati con i colori albicelesti e cartelli stradali rivolti al capitano accompagnano l’attesa per una serata che la Federcalcio argentina, AFA, ha definito “l’ultimo tango”.
Anche la metropolitana della capitale ha scelto di rendere omaggio a Messi. La linea D prolungherà il servizio notturno in occasione della partita e un video diffuso sui social mostra, all’interno di un vagone vuoto, le maglie e i trofei conquistati dal fuoriclasse. Il filmato termina con l’apertura delle porte nell’ultima stazione e l’uscita solitaria di una capra, richiamo al soprannome con cui Messi viene celebrato.
Il messaggio che commuove i tifosi
L’argentino ha pubblicato le immagini dell’ultimo allenamento insieme alla Selección e le ha accompagnate con poche parole: «Momenti speciali che so che mi mancheranno». Il post ha raccolto quasi 7 milioni di apprezzamenti, mentre i commenti hanno restituito il clima di commozione per la chiusura di un ciclo lungo venti anni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
A rendere ancora più evidente l’intensità del momento è stata la risposta della moglie Antonella Roccuzzo, che ha reagito con quattro emoji in lacrime. L’attesa ora si concentra sul tributo del Monumental e sulla reazione dei milioni di argentini e appassionati che seguiranno l’ultima partita del capitano con la maglia albiceleste.
Un ciclo pieno di trionfi
Il percorso di Messi con la nazionale si chiude dopo una stagione internazionale segnata da risultati storici. Con l’Argentina ha conquistato un Mondiale, due Coppe America e una Finalissima, trofei che hanno completato il suo palmarès con la Selección.
La partita di Buenos Aires arriva dunque al termine di una storia durata due decenni. Il saluto non riguarda soltanto il calciatore, ma anche il leader che ha guidato la nazionale argentina nei momenti più importanti della sua epoca.
Continua a leggere
Italia, Mancini chiede pazienza: il gruppo cambierà ancora
Il commissario tecnico invita a non drammatizzare il rendimento contro il Belgio e sottolinea la necessità di accompagnare la crescita dei giovani.
Mancini boccia il calendario: “Quattro gare sono troppe
Il commissario tecnico della Nazionale promuove il lavoro con i giocatori, ma mette in discussione la formula della competizione europea.
Commissariamento Figc, Abodi detta la linea: regole e autonomia
Il ministro dello Sport difende le prerogative del Coni e conferma il sostegno del Governo al calcio italiano nel rispetto delle competenze.
Napoli, stop Vergara: la lesione al polpaccio cambia i piani
Il centrocampista classe 2003 si è fermato durante la sfida della Nazionale contro la Turchia: da chiarire la durata dell’assenza.