Mbappé gela il paragone con Ronaldo: la sua carriera in Bleus ha un limite
Dal ritiro della Francia, l’attaccante del Real Madrid ha escluso di poter restare in nazionale fino a 41 anni, pur riconoscendo che il caso Ronaldo dimostra quanto si possa andare lontano.
Kylian Mbappé guarda al futuro con la maglia della Francia, ma mette subito un confine chiaro: per lui l’ipotesi di arrivare a 41 anni in nazionale non è realistica. L’attaccante del Real Madrid lo ha spiegato con un sorriso in un’intervista alla Bild, parlando dal ritiro dei Bleus e rispondendo a una domanda legata a Cristiano Ronaldo.
Il paragone con Ronaldo non lo convince
Il portoghese, ancora protagonista con il suo paese a 41 anni, resta per Mbappé un esempio di longevità ad altissimo livello. Il francese ha ammesso che il caso di Ronaldo dimostra come, con la giusta condizione fisica e mentale, si possa restare competitivi a lungo.
Ma, quando il discorso si è spostato su di sé, Mbappé ha smorzato ogni parallelo: ha detto di non credere che la sua storia internazionale possa spingersi così avanti. Il numero è anche anagrafico, visto che il 20 dicembre compirà 28 anni.
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La Francia apre un nuovo ciclo con lui
Il tema, in Francia, non è considerato immediato, anche se continua a interessare gli appassionati. Mbappé ha già vissuto l’inizio della sua avventura con Didier Deschamps, tecnico con cui ha debuttato in nazionale, e ora si prepara a una nuova fase.
La federazione ha scelto Zinedine Zidane per raccogliere l’eredità del ct campione del mondo 2018, e anche sotto la sua guida Mbappé manterrà la fascia di capitano. Per il centravanti si annuncia quindi un altro capitolo da leader, con l’obiettivo di inseguire nuovi traguardi, mentre il tema della longevità resta sullo sfondo.
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