393notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 2 min di lettura57 min fa

Manchester United, il gesto di Carrick accende l’allarme: cosa succede ora

La pesante sconfitta di Como riapre il caso dell’allenatore, mentre i vertici del club valutano il futuro prima della sfida con il Bournemouth.

Il momento più delicato per Michael Carrick è arrivato al termine della disfatta di Como, quando l’allenatore del Manchester United ha raggiunto i sostenitori inglesi rimasti sugli spalti per porgere le proprie scuse. Circa 700 tifosi avevano seguito la squadra in Italia e hanno assistito al 4-1 firmato dai lariani, trascinati dalla doppietta di Nico Paz.

Quel gesto ha subito richiamato alla memoria quanto accaduto nel novembre 2021, quando Ole Gunnar Solskjaer si rivolse ai tifosi ospiti dopo una sconfitta con lo stesso risultato contro il Watford. Pochi giorni più tardi il norvegese venne esonerato; all’epoca Carrick faceva parte del suo staff e ne assunse provvisoriamente la guida.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


Il bilancio mette Carrick alle strette

La caduta in Lombardia si inserisce in un percorso già molto negativo. In undici gare il Manchester United ha raccolto appena due successi, occupa il 13° posto nel campionato inglese ed è uscito dalla Coppa di Lega per mano del Brighton.

La stampa britannica considera ormai Carrick un allenatore vicino all’addio. La sua posizione potrebbe essere esaminata dai dirigenti prima dell’impegno di domenica contro il Bournemouth, con il direttore sportivo Jason Wilcox, l’amministratore delegato Omar Berrada e il co-proprietario Jim Ratcliffe chiamati a decidere come intervenire.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Fernandes critica il piano tattico

A rendere ancora più complicato il quadro sono state le parole di Bruno Fernandes. Il capitano ha contestato apertamente l’atteggiamento della squadra, in particolare la scelta di non esercitare una pressione alta sul Como guidato da Cesc Fabregas.

Parlando dopo la partita, il portoghese ha spiegato: «A volte bisogna essere più coraggiosi sotto pressione». Fernandes ha poi chiarito che le responsabilità sulle scelte tattiche ricadono sull’allenatore e sul suo staff, rendendo ancora più evidente la distanza emersa nella serata italiana.

Carrick ha risposto difendendo la necessità di un maggiore impegno collettivo: «Se non corri, in avanti e all’indietro, non vinci». Tra il risultato pesante, il confronto interno e il precedente del 2021, la sfida con il Bournemouth potrebbe quindi diventare decisiva per il suo futuro sulla panchina di Old Trafford.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere