Como-Manchester United, 0-0: Fabregas sfida la paura
Il tecnico del Como prepara la squadra alla serata con il Manchester United tra assenze, dubbi in porta e la fiducia ritrovata dopo Rotterdam
Il Sinigaglia si prepara a una delle notti più attese della storia recente del Como, impegnato contro il Manchester United in Champions League. Il risultato è ancora sullo 0-0, ma alla vigilia Cesc Fabregas ha respinto con decisione l’idea di affrontare un avversario ridimensionato o in difficoltà.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Fabregas spegne il caso crisi
Per l’allenatore spagnolo il prestigio del Manchester United non deve trasformarsi in timore. La squadra inglese, ha spiegato, non può essere definita in crisi soltanto perché gioca ogni tre giorni: ogni partita obbliga entrambe le formazioni a competere e a lottare fino alla fine.
Fabregas ha chiesto ai suoi giocatori di non lasciarsi condizionare dalla storia del club avversario. “Non bisogna mai pensare che gli avversari siano più forti e avere paura”, ha detto, invitando il Como a concentrarsi sulla propria identità e sulla possibilità di costruire la partita attraverso il possesso e il gioco offensivo.
Assenze e scelte ancora aperte
Il Como dovrà fare i conti con diversi problemi di formazione. L’infortunio di Rodriguez si è aggiunto alle altre defezioni e potrebbe spingere Liberali verso una maglia da titolare, soprattutto per sostituire Diao. Il modulo e l’idea di fondo non cambieranno, mentre potranno variare le caratteristiche degli interpreti.
Resta invece senza risposta la scelta del portiere. Butez e Sanchez si sono alternati nelle ultime gare e Fabregas non ha rivelato chi sarà schierato contro lo United. L’allenatore ha sottolineato il valore di Butez, ma ha anche ricordato che il Como dispone ora di due soluzioni affidabili e che il dubbio non è stato ancora sciolto nemmeno agli occhi degli avversari.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Nico Paz punta alla gara perfetta
Al fianco di Fabregas in conferenza si è presentato Nico Paz, tornato protagonista domenica a Firenze. Il talento argentino considera la sfida una grande occasione per misurarsi in una serata speciale, pur sapendo che al Como servirà una prestazione senza passaggi a vuoto.
“Ci servirà la partita perfetta, ma è bellissimo poter giocare partite come questa e vivere serate così”, ha dichiarato Paz. Il giocatore, che ha 22 anni, ha aggiunto di essere soddisfatto del proprio avvio di stagione e convinto di avere ancora ampi margini di miglioramento.
La lezione arrivata da Rotterdam
La sconfitta subita una settimana prima a Rotterdam è stata riletta da Fabregas con maggiore equilibrio. Dopo averla giudicata negativamente a caldo, il tecnico ha riconosciuto che il confronto avrebbe potuto chiudersi in parità.
L’aspetto meno convincente, secondo l’allenatore, è stata la difficoltà nel gestire la pressione della trasferta e dell’ambiente, un limite legato soprattutto all’inesperienza. Proprio per questo la gara con il Manchester United rappresenta anche un nuovo banco di prova: il Como dovrà imparare ad adattarsi alle assenze e alle diverse situazioni che una partita di questo livello può proporre.
Continua a leggere
Como-Manchester United: la sfida che può cambiare il cammino europeo
Il Como affronta il Manchester United al Sinigaglia nella terza giornata della Champions League, con entrambe le squadre ferme a quota tre punti.
Como, esame United: il piano di Fabregas e il caso Liberali
Prima della sfida europea, l’allenatore del Como ha spiegato le difficoltà legate alla rosa e chiesto personalità, possesso e lavoro senza palla
Como-United, 0-0 al Sinigaglia: De Ligt torna dopo 325 giorni
Il Como ferma il Manchester United nella terza giornata della fase campionato di Champions League, in una serata storica per il club lombardo
Bagnaia in crisi, Dovizioso ammette: «Mi fa paura»
L’ex pilota MotoGP racconta la sua preoccupazione per il momento di Pecco, mentre Austin ospita una speciale esibizione con quattro moto ufficiali