Malagò commissario Figc, la Lega: «Restano domande senza risposta
Il calcio di vertice accoglie la scelta del CONI e indica le questioni da affrontare con urgenza nei prossimi mesi
La Lega Serie A guarda con favore alla nomina di Giovanni Malagò come commissario straordinario della Figc, ma ribadisce che sulla vicenda restano aspetti difficili da comprendere. Per i club, la priorità è ora garantire continuità al lavoro sui principali dossier del calcio italiano.
La Lega sostiene la scelta
La decisione è stata assunta dalla Giunta e dal Consiglio Nazionale del CONI. La Lega ricorda inoltre di aver indicato proprio Malagò, in passato, come candidato alla presidenza della Figc: un elemento che rafforza il giudizio positivo espresso nella nota ufficiale.
Il sostegno all’ex presidente del CONI arriva dunque in una fase istituzionale delicata. Pur evitando di entrare nel merito di una situazione di cui, secondo la Serie A, non sono ancora chiare le ragioni effettive, l’organizzazione considera il nuovo incarico una soluzione adeguata per affrontare l’attuale passaggio.
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Quattro dossier da portare avanti
Nel comunicato, la Lega sottolinea che il commissariamento non deve interrompere le questioni considerate strategiche. Tra queste figura la riforma legislativa attualmente all’esame del Senato, indicata come uno dei passaggi centrali per il sistema calcistico.
Sul tavolo restano anche l’organizzazione di Euro 2032, la definizione del calendario e la gestione dei rapporti internazionali. La Lega Serie A chiede quindi che questi ambiti continuino a essere seguiti con priorità durante il mandato di Malagò.
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