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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Malagò-Buonfiglio, il vertice prima del voto può cambiare tutto

Il confronto tra i vertici arriva alla vigilia del parere sul tesseramento di Malagò e potrebbe ridisegnare il percorso verso il commissariamento della Figc.

Il caso del tesseramento di Giovanni Malagò entra nelle ore decisive con un confronto riservato tra il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il diretto interessato. L'incontro, previsto domani mattina prima del parere della Giunta, potrebbe influenzare gli equilibri intorno all'ipotesi di commissariamento della Figc.

La convocazione del faccia a faccia è partita da Buonfiglio e segnala la volontà di cercare una soluzione prima della riunione. L'obiettivo sarebbe evitare che il voto si trasformi in una spaccatura interna, soprattutto se l'iniziativa non dovesse avere il sostegno necessario.


Il confronto può cambiare il voto

Il colloquio dovrebbe servire a esaminare nel dettaglio la situazione e a valutare alternative al commissariamento. L'impressione è che, nell'ultima verifica delle posizioni in Giunta, la proposta non abbia raccolto il consenso auspicato.

La decisione riguarda la posizione di Malagò, legata a un presunto errore compiuto dalla Figc nella fase di ammissione. Proprio per questo, tra le ipotesi in discussione c'è anche quella di affidare a Malagò stesso il ruolo di commissario, così da gestire direttamente il passaggio più delicato.


Il rischio per Euro 2032

A dividere la Giunta non è soltanto la questione interna al calcio italiano. L'eventuale ingresso della politica attraverso un commissariamento potrebbe provocare una reazione rigida da parte della Uefa, con conseguenze sulla posizione dell'Italia in vista di Euro 2032.

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Il torneo è previsto in collaborazione con la Turchia e rappresenta anche un'occasione per accelerare gli interventi sulle infrastrutture. Un irrigidimento della Uefa, secondo lo scenario riportato, metterebbe però seriamente a rischio il ruolo italiano nell'organizzazione della competizione.


Le prossime ore saranno decisive

Il vertice tra Buonfiglio e Malagò precederà dunque il responso atteso dalla Giunta. Dal loro dialogo potrebbe emergere una soluzione capace di evitare una conta dagli esiti divisivi o, al contrario, di chiarire se il commissariamento resta l'unica strada concreta.

Al momento il punto centrale rimane il tentativo di ricomporre le posizioni prima della riunione. La proposta alternativa più rilevante resta quella che prevede Malagò commissario, ma il suo destino dipenderà dal confronto e dagli equilibri che si formeranno nelle ore immediatamente precedenti al parere.

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