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Sport 1 min di lettura51 min fa

Lobotka, un mese e mezzo di stop al Napoli

La lesione alla caviglia esclude il centrocampista da sei gare: possibile rientro contro il Milan a metà dicembre

Stanislav Lobotka resterà fuori per circa un mese e mezzo dopo l’infortunio rimediato contro il Monza. Il centrocampista del Napoli aveva lasciato il campo al 17° minuto, in lacrime e trasportato in barella.

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La diagnosi del Napoli

Gli esami svolti al Pineta Grande Hospital hanno evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, accompagnata da un danno di basso grado al legamento peroneo-astragalico anteriore. Nel comunicato, il club ha indicato la caviglia sinistra, mentre le prime valutazioni dello staff medico avevano parlato di un problema alla destra.

L’infortunio è arrivato dopo un contrasto con Mangas. Lobotka ha dovuto lasciare il terreno di gioco dopo appena 17 minuti, con Billy Gilmour entrato al suo posto. Il calciatore slovacco ha già cominciato il percorso riabilitativo.


Le partite che salterà

Le stime iniziali, riportate da DAZN, indicano un recupero completo nell’arco di sei settimane. In questo periodo Lobotka dovrebbe essere indisponibile contro Juventus, Porto, Lazio, Torino, Manchester City e Sassuolo.

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Il primo appuntamento utile per rivederlo in campo potrebbe essere quello con il Lecce, in programma il 5 dicembre. La disponibilità per quella gara dipenderà però dai progressi durante la riabilitazione.


Il possibile rientro

L’obiettivo più prudente porta alla sfida con il Milan, prevista a metà dicembre per la 15ª giornata di Serie A. In caso di recupero regolare, il centrocampista potrebbe tornare a disposizione di Massimiliano Allegri proprio per quell’incontro.

Il Napoli valuterà le condizioni del classe 1997 passo dopo passo, senza forzare i tempi. Il quadro comunicato dal club esclude instabilità alla sindesmosi, ma la durata dello stop resta legata alla risposta della caviglia alle terapie.

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