Leclerc, corsa contro il tempo: 350 chilometri per arrivare a Singapore
Il ritardo del volo privato ha costretto il pilota Ferrari a cambiare programma e affrontare in auto il trasferimento dalla Malesia.
Il viaggio verso Singapore si è trasformato in una lunga trasferta su strada per Charles Leclerc. Dopo il rinvio del volo privato sul quale avrebbe dovuto imbarcarsi, il pilota monegasco ha scelto di mettersi al volante e percorrere personalmente il tragitto fino alla sede del prossimo appuntamento del Mondiale.
Quattro ore al volante per Leclerc
L’imprevisto è arrivato dopo la sedicesima tappa della stagione, disputata con il ritorno della Formula 1 sul circuito malese. Leclerc aveva raggiunto l’aeroporto con l’obiettivo di volare verso Singapore, ma il posticipo della partenza ha fatto saltare il suo orario previsto per l’atterraggio a Seletar.
A quel punto il ferrarista ha dovuto abbandonare il piano iniziale. Invece di attendere un nuovo collegamento aereo, ha optato per una soluzione alternativa: guidare fino alla città-Stato asiatica, affrontando il trasferimento via terra in autonomia.
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Il percorso tra Malesia e Singapore
A ricostruire l’accaduto è stato il fotografo Kym Illman, che ha raccontato sui social la particolare disavventura del pilota. Secondo le informazioni diffuse da Illman, Leclerc avrebbe coperto circa 350 chilometri, la distanza che separa la capitale della Malesia da Singapore.
Il tragitto ha richiesto all’incirca quattro ore di guida. Una volta completato il percorso, il pilota ha così raggiunto la destinazione del successivo fine settimana di gara, trovando una risposta pratica al problema causato dal ritardo del volo privato.
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