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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Juventus, Spalletti ammette i problemi dopo il ko

Dopo il 2-0 del Genoa, il tecnico denuncia poca intensità e prepara la reazione contro il Napoli.

La Juventus ha perso 2-0 contro il Genoa a Marassi e Luciano Spalletti ha chiesto scusa ai tifosi per la prova della squadra. Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà emerse nella gara e ha indicato nel prossimo confronto con il Napoli la prima occasione per reagire.

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Le scuse di Spalletti

L’allenatore bianconero ha parlato di una prestazione troppo povera sul piano dell’aggressività e della fisicità nei duelli individuali. A suo giudizio, questi limiti hanno inciso sul risultato e hanno alimentato la delusione dei sostenitori.

«La prima cosa da fare è chiedere scusa ai tifosi. Poi io sono aperto a parlare di qualsiasi cosa di squadra, di comportamento e di gioco in campo», ha dichiarato Spalletti dopo la sconfitta. Il tecnico ha così scelto di affrontare direttamente le critiche, senza ridurre il problema al solo risultato.


Il rendimento resta discontinuo

A preoccupare è soprattutto la distanza tra il successo ottenuto contro il Lecce e la prestazione offerta pochi giorni dopo a Genova. Spalletti ha evidenziato il cambiamento radicale nell’atteggiamento della squadra, mostrando sorpresa per una variazione così netta in un periodo ravvicinato.

La Juventus dovrà quindi ritrovare continuità, intensità e maggiore presenza nei contrasti. Il passaggio successivo sarà la partita con il Napoli, indicata come un test per capire se il gruppo saprà reagire alle difficoltà emerse a Marassi.

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Rosa ridotta dagli infortuni

Il lavoro dell’allenatore è condizionato anche dal numero limitato di giocatori disponibili. Gli infortuni e il calendario ravvicinato hanno ridotto gli allenamenti collettivi e reso più complicata la preparazione di partite che richiedono ritmo e intensità.

«Non li rialleno perché ora ho 17 calciatori, di cui due o tre sono nei ruoli in cui ho un piccolo gruppo di persone», ha spiegato Spalletti. La rosa ristretta, secondo il tecnico, limita le possibilità di correggere sul campo i problemi mostrati dalla squadra.


La fiducia nel progetto

Nonostante il momento negativo, Spalletti ha ribadito di sentirsi in grado di guidare la Juventus fuori dalla crisi. Rispondendo a una domanda sulla propria posizione, ha detto: «Dal punto di vista mio, sull’essere la persona giusta, sì.»

Ora la squadra dovrà dare una risposta concreta contro il Napoli, dopo il passo falso maturato a Genova.

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