11notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 2 min di lettura1 ora fa

Spalletti ammette: a Genova la Juve ha dato poco

Il tecnico bianconero chiede scusa dopo il 2-0 del Genoa e guarda alla prossima gara contro il Napoli

Il Genoa ha battuto 2-0 la Juventus nella 9ª giornata di Serie A, lasciando i bianconeri fermi a 14 punti. Al termine della gara, Luciano Spalletti ha chiesto scusa ai tifosi e ha riconosciuto le difficoltà mostrate dalla squadra.

Offerta del giorno29 ottobre

Lancome

-20% sui pacchetti da Lancôme

Scade tra 63 giorni
*******


Spalletti chiede una reazione

L’allenatore ha descritto una prestazione povera sul piano dell’intensità e dei duelli. La Juventus, secondo la sua analisi, ha perso contrasti e seconde palle in ogni zona del campo, mentre nel primo tempo non ha sfruttato alcune occasioni per segnare.

"Effettivamente poca roba, poca lotta", ha ammesso Spalletti parlando della prova di Genova. Il tecnico ha aggiunto che il problema viene affrontato dall’inizio della stagione e che ora sarà necessario capire se l’organico dispone delle energie e delle caratteristiche per alzare il livello fisico.

Il gol del Genoa è arrivato anche dopo alcune difficoltà nel contenere Baldanzi, che ha trovato spazio alle spalle dei centrocampisti juventini. Spalletti ha spiegato che la squadra non è riuscita né a seguirlo né a ricomporre le distanze, contribuendo inoltre agli episodi che hanno portato alle reti degli avversari.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il Napoli attende la Juventus

La prossima partita metterà Spalletti di fronte al Napoli, club legato alla sua esperienza sulla panchina e alla vittoria del campionato. L’allenatore ha detto di vivere questo ritorno con emozione e affetto, ma ha indicato nella condizione della squadra la principale preoccupazione.

Per il tecnico, prima di cercare di imporre il proprio gioco la Juventus deve imparare a reggere i duelli individuali e l’aggressività che oggi caratterizzano le partite. In allenamento, però, il lavoro è condizionato dal numero ridotto di giocatori e dalla mancanza di ricambi adeguati per gestire la fatica.

Spalletti ha ricordato che soltanto tre giorni prima l’atteggiamento era apparso diverso per circa un’ora. Prima di trarre conclusioni definitive, ha quindi scelto di rivedere la gara e analizzarla con maggiore attenzione, pur sapendo che il calendario non concede molto tempo per intervenire.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere