Juventus, i numeri inchiodano Spalletti: il confronto che pesa
Il rendimento del tecnico è superiore soltanto a quello di Thiago Motta e Tudor, mentre i precedenti della Juventus raccontano un passato molto più vincente.
Dal 2001 a oggi la Juventus ha cominciato il campionato peggio soltanto in tre circostanze. Nel 2015/16, dopo sette giornate, i punti erano appena 8, ma quella squadra riuscì poi a rimontare fino alla conquista dello scudetto. Nel 2008/2009 il bottino iniziale fu di 9 punti, con Claudio Ranieri in panchina e il secondo posto raggiunto a fine stagione. Nel 2022/2023, invece, la formazione guidata da Massimiliano Allegri raccolse 10 punti e concluse il torneo al settimo posto.
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Un rendimento lontano dai migliori
Il confronto con gli allenatori dell’ultimo quindicennio restituisce un quadro poco favorevole a Luciano Spalletti. Considerando soltanto la Serie A e tralasciando le brevi gestioni temporanee di Massimo Brambilla e Paolo Montero, il tecnico si trova appena sopra Thiago Motta e Igor Tudor per media punti.
Antonio Conte resta irraggiungibile con 273 punti in 114 incontri: 83 successi, 24 pareggi e 7 sconfitte, per una media di 2,39 punti a partita. Massimiliano Allegri ha invece totalizzato 663 punti in 302 gare, con 202 vittorie, 57 pareggi e 43 ko, ottenendo una media di 2,20.
Maurizio Sarri si è fermato a 83 punti in 38 partite, grazie a 26 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte: la sua media è stata di 2,18. Andrea Pirlo ha fatto registrare 78 punti in 38 gare, con 23 affermazioni, 9 pareggi e 6 sconfitte, per un rendimento medio di 2,05.
Spalletti davanti soltanto agli ultimi due
Il bilancio di Spalletti comprende 65 punti in 36 partite, frutto di 18 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte. La media è di 1,81 punti per gara, un dato di poco superiore a quello di Thiago Motta, che aveva raccolto 52 punti in 29 incontri con 13 successi, 13 pareggi e 3 sconfitte, pari a 1,79.
Ancora più indietro si colloca Tudor: nella sua esperienza ha conquistato 30 punti in 17 gare, con 8 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte. La sua media di 1,76 lascia Spalletti davanti di appena cinque centesimi.
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I numeri complessivi della gestione
In campionato, Spalletti ha guidato la Juventus per 36 giornate: 29 nella stagione 2025/2026 e 7 nel campionato 2026/2027. Le 18 vittorie rappresentano esattamente la metà delle partite disputate, mentre i 65 punti ottenuti sono 43 in meno rispetto ai 108 disponibili.
Il rendimento cresce soltanto in misura contenuta se si aggiungono le coppe. In tutte le competizioni, infatti, il tecnico ha raccolto 25 vittorie in 47 partite.
La crisi ha riaperto il caso
Spalletti è arrivato alla Juventus il 30 ottobre 2025, prendendo il posto di Igor Tudor. La pesante sconfitta incassata domenica sera all’Allianz Stadium contro la Lazio e le parole pronunciate dopo la partita hanno alimentato i dubbi sulla sua permanenza e sul futuro della squadra.
Il paragone con le precedenti gestioni rende ancora più delicata la situazione: il rendimento attuale è simile a quello di Thiago Motta, leggermente migliore rispetto a Tudor, ma distante dai risultati ottenuti da Conte, Allegri, Sarri e persino Pirlo.
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