Juventus, Hojbjerg a 15 milioni: il piano passa da Koopmeiners
Il capitano del Marsiglia è nel mirino bianconero per gennaio, ma l’operazione potrebbe richiedere una cessione e deve fare i conti con la concorrenza del Milan.
Il mercato invernale può riportare Pierre-Emile Hojbjerg al centro delle strategie della Juventus. Il centrocampista danese, capitano dell’Olympique Marsiglia e della sua nazionale, ha una valutazione di circa 15 milioni di euro: una cifra ritenuta accessibile per un giocatore esperto, affidabile e ancora sotto contratto fino al 2028.
La sua candidatura nasce anche dall’emergenza che ha colpito la mediana bianconera. Kephren Thuram e Manuel Locatelli, alle prese con problemi fisici significativi, dovrebbero tornare disponibili soltanto nei primi mesi del 2027. Nel frattempo, Luciano Spalletti dovrà affidarsi soprattutto a McKennie e Douglas Luiz, con Sarr e Cambiaso utilizzabili come alternative.
Hojbjerg accende il mercato di gennaio
Hojbjerg è rimasto al Marsiglia nonostante la difficile situazione economica del club francese e una trattativa con il Newcastle considerata ormai vicina alla definizione. La sua permanenza ha mantenuto aperta la possibilità di un trasferimento nei prossimi mesi, mentre il prezzo fissato intorno ai 15 milioni aumenta l’interesse delle società alla ricerca di esperienza e personalità.
La Juventus monitora la situazione con attenzione, pur non potendo offrire la partecipazione alla Champions League. Il club ritiene però di avere argomenti sportivi ed economici sufficienti per inserirsi nella corsa al danese, che non è seguito soltanto dai bianconeri: anche diverse società della Premier League sono pronte a valutare l’operazione.
La mediana resta una priorità
L’esigenza di intervenire nasce dalla necessità di coprire l’assenza prolungata di Thuram e Locatelli, ma anche dalla volontà di aggiungere leadership alla squadra. In estate la Juventus aveva già cercato profili di questo tipo, provando a convincere Leon Goretzka e Franck Kessie, poi approdati rispettivamente all’Aston Villa e all’Atalanta.
Nel frattempo, Koopmeiners ha mostrato segnali incoraggianti dopo un avvio complicato. In campionato ha segnato contro il Parma e fornito un assist al Milan; con la nazionale, invece, è andato a bersaglio contro la Serbia schierato da difensore centrale. Nonostante questi progressi, una sua eventuale cessione continua a essere presa in considerazione per finanziare l’arrivo di un nuovo centrocampista.
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I conti impongono una partenza
La proprietà ha indicato la qualificazione alla prossima Champions League come traguardo irrinunciabile e ha manifestato la disponibilità a sostenere il lavoro di Spalletti con uno o due innesti durante la sessione invernale. Il bilancio chiuso al 30 giugno 2026 ha però registrato una perdita di 66 milioni di euro, mentre è stata prospettata la copertura della maggior parte di un aumento di capitale da 250 milioni.
Per questo l’area dirigenziale, con l’amministratore delegato Carnevali e i responsabili Ottolini e Massara, dovrà mantenere sotto controllo l’equilibrio finanziario. L’eventuale acquisto di Hojbjerg dovrebbe quindi essere accompagnato da un’uscita: Koopmeiners resta il nome più vicino a questo scenario, anche se le sue ultime prestazioni hanno riaperto il dibattito sul suo futuro.
Anche il Milan osserva il danese
La Juventus non è l’unica squadra italiana interessata. Il Milan aveva già valutato in estate l’inserimento di un altro centrocampista di sicuro rendimento accanto a Modric e Rabiot, ma l’affollamento delle liste e alcune cessioni non concluse in tempo hanno frenato il progetto.
Il club rossonero potrebbe tornare alla carica nei prossimi mesi. La concorrenza italiana e quella dei club inglesi rendono così più delicata la posizione della Juventus, chiamata a decidere rapidamente se trasformare il semplice monitoraggio di Hojbjerg in una trattativa concreta.
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