Juventus, 250 milioni sul tavolo: Ginevra Elkann può diventare presidente
Il club prepara una nuova ricapitalizzazione mentre i conti chiudono con un rosso di 66 milioni e il futuro vertice societario resta al centro delle indiscrezioni
La Juventus si prepara a chiedere ai soci nuove risorse per 250 milioni di euro, dopo aver archiviato l’esercizio 2025-26 con una perdita di 66 milioni. Sullo sfondo, Matteo Moretto rilancia l’ipotesi di Ginevra Elkann alla presidenza del club: la possibile svolta societaria si intreccia così con una fase delicata per i conti e per il progetto sportivo.
Ricapitalizzazione, Exor pronta a intervenire
Il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio e deciso di sottoporre all’assemblea degli azionisti, fissata per il 3 novembre, la proposta di un aumento di capitale da 250 milioni. L’obiettivo indicato dalla società è irrobustire il patrimonio, sostenere la competitività della squadra e garantire maggiore solidità alla gestione economica.
Una parte delle risorse potrebbe essere destinata anche a interventi su infrastrutture considerate strategiche, a cominciare dall’Allianz Stadium, oltre che alla crescita del marchio e alla stabilità finanziaria. Exor, azionista di maggioranza, ha già comunicato l’intenzione di aderire per la quota spettante e di versare subito 60 milioni come anticipo.
Rosso per il nono anno consecutivo
Il risultato negativo di 66 milioni conferma una serie di nove bilanci consecutivi in perdita. Nel 2024-25 il disavanzo era stato pari a 58 milioni, mentre per l’ultima stagione il club aveva già messo in conto un saldo sfavorevole.
Nonostante il rosso, la Juventus segnala una diminuzione dei costi operativi di 42 milioni, senza ridurre gli investimenti rivolti al rendimento della prima squadra. Anche le entrate commerciali mostrano un consolidamento: gli incassi dalle sponsorizzazioni sono rimasti oltre i 120 milioni. Sul versante finanziario, inoltre, il debito è stato riorganizzato anche attraverso un’obbligazione da 150 milioni con durata di 12 anni.
Il piano guarda oltre la crisi
Il club ha intanto rivisto il proprio piano industriale. Le stime aggiornate prevedono ancora una perdita nell’esercizio 2026-27, scenario legato soprattutto all’assenza dalla Champions League.
Le proiezioni indicano però un recupero graduale nei due esercizi successivi. La ricapitalizzazione si inserisce quindi in un programma più ampio, che punta a rafforzare la base patrimoniale mentre la società attende il ritorno a risultati economici più equilibrati.
Ginevra Elkann possibile presidente
In questo quadro si colloca l’indiscrezione rilanciata da Matteo Moretto, secondo cui Ginevra Elkann sarebbe diretta verso la presidenza della Juventus. La notizia riguarda la sorella di John Elkann, presidente di Exor, e di Lapo Elkann.
Nata nel 1979, Ginevra Elkann lavora nel cinema come produttrice e regista. Al momento, nel testo disponibile, l’ipotesi viene presentata come una possibilità e non come una nomina ufficiale già formalizzata.
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