Juve, notte da incubo: la Lazio passa 3-0 e resta in vetta
I biancocelesti dominano a Torino con Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru: la squadra di Gattuso sale a 19 punti, mentre i bianconeri restano fermi a quota 11.
La Lazio si prende lo scontro dell’Allianz Stadium e manda un segnale forte al campionato: il 3-0 inflitto alla Juventus consente alla squadra di Gennaro Gattuso di restare in testa insieme all’Inter, entrambe a quota 19 dopo sette giornate. Per i bianconeri, invece, arriva una nuova serata difficile, chiusa tra i fischi del pubblico e con un distacco di otto punti dalla vetta.
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La Lazio colpisce nei momenti chiave
La gara si è sbloccata al 37’, quando Zaccagni ha pennellato dalla sinistra un traversone indirizzato a Provstgaard. Il difensore danese ha anticipato Bremer e Lucumí, trovando di testa la rete del vantaggio laziale. Poco prima, la Juventus aveva sfiorato il gol con Nico Gonzalez, mentre una rete di Kolo Muani era stata annullata da Massa per fuorigioco.
A inizio ripresa i biancocelesti hanno anche colpito una traversa con Nuno Tavares, la cui conclusione da sinistra è stata deviata da Bremer. Il raddoppio è arrivato al 66’: il cambio di gioco di Nuno Tavares ha liberato Isaksen, bravo a rientrare sul destro e a piazzare il pallone sul secondo palo, senza lasciare scampo a Vicario.
Fischi per una Juventus in crisi
La formazione di casa ha provato a reagire con Kolo Muani e Woltemade, ma senza trovare precisione negli ultimi metri. Il francese ha servito il compagno in una buona occasione al 55’, con il tiro terminato di poco a lato; all’82’, invece, Woltemade ha mandato alto un colpo di testa su cross dello stesso Kolo Muani.
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Nel finale la Lazio ha chiuso definitivamente i conti. All’89’, dopo un contropiede condotto con grande efficacia, Dele-Bashiru ha firmato il terzo gol, facendo esplodere la gioia degli ospiti e aumentando la contestazione sugli spalti. La Juventus resta così a 11 punti in sette turni e continua a interrogarsi sulla composizione della rosa e sulle difficoltà già emerse dopo il mancato accesso alla Champions League della scorsa stagione.
Le scelte dei due allenatori
La Juventus è scesa in campo con Vicario; Kalulu, Bremer e Lucumí; Celik, Sarr, Douglas Luiz e Nico Gonzalez; McKennie e Alajbegovic; Kolo Muani. Nel corso della gara sono entrati Cambiaso, Boga, Zhegrova, Conceição e Woltemade. Luciano Spalletti, squalificato, ha seguito la partita dalla panchina con Domenichini a guidare la squadra.
Gattuso ha schierato Mandas; Floriani, Sutalo, Provstgaard e Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane e Taylor; Isaksen, Noslin e Zaccagni. Dele-Bashiru, Pinamonti, Lazzari e Pedraza hanno trovato spazio nella ripresa. Massa ha ammonito Taylor e Zaccagni; non risultano espulsioni.
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