Italia, Zoff avverte Mancini: dalla crisi si può solo risalire
L’ex capitano azzurro analizza il difficile debutto della Nazionale e indica lavoro, qualità offensiva e fiducia come vie per ripartire
La sconfitta contro il Belgio ha lasciato in eredità una Nazionale fragile, ma Dino Zoff vede ancora margini per invertire la rotta. L’ex portiere e capitano dell’Italia campione del Mondo nel 1982, intervistato da Repubblica, ha commentato il momento degli azzurri alla vigilia della trasferta in Turchia.
Secondo Zoff, la squadra guidata da Roberto Mancini è apparsa condizionata soprattutto nella prima parte della gara, chiusa con il risultato di 0-2. La reazione mostrata nella ripresa non è bastata a cancellare le difficoltà iniziali, ma può rappresentare un punto da cui ripartire.
Zoff chiede lavoro e pazienza
L’ex portiere ha invitato l’ambiente a ridurre le parole e a concentrarsi sull’attività quotidiana. Le prossime tre partite di Nations League, a suo giudizio, offriranno ai giocatori l’occasione di trascorrere più tempo insieme e di consolidare il nuovo progetto.
Il percorso è appena cominciato e il calendario non concede grandi margini temporali. Nonostante questo, Zoff ha spiegato di mantenere una certa fiducia, anche perché la Nazionale può ancora crescere attraverso il lavoro collettivo.
Qualità da ritrovare in attacco
La giovane età della formazione schierata da Mancini non viene considerata dall’ex campione del Mondo come il problema principale. Zoff ha sottolineato che un calciatore di talento può essere impiegato anche a 16 anni: la priorità, quindi, riguarda soprattutto il rendimento della squadra.
Il settore che richiede i progressi più urgenti è quello offensivo. Gli azzurri hanno faticato a creare concretezza e, pur avendo reagito dopo l’intervallo, non sono riusciti a trovare la rete. Per questo, secondo Zoff, occorre recuperare maggiore qualità negli ultimi metri.
Una sfida più dura per Mancini
Rispetto alla prima esperienza sulla panchina azzurra, il compito dell’allenatore appare oggi più complesso. La Nazionale arriva infatti da una fase particolarmente negativa e deve ricostruire certezze dopo un periodo nero.
Zoff, tuttavia, ha individuato anche un elemento favorevole per Mancini: il punto di partenza è così difficile che ulteriori peggioramenti sembrano improbabili. “Peggio di così non si può fare”, ha osservato, aggiungendo che, nella situazione attuale, agli azzurri resta soprattutto la possibilità di migliorare.
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