Italia Under 21, il conto alla rovescia: due gol per evitare gli spareggi
A Pescara gli Azzurrini sfidano la Polonia per il primo posto nel Gruppo E: ecco cosa cambia con vittoria, pareggio o sconfitta
La qualificazione diretta dell’Italia Under 21 passa dall’ultima gara del Gruppo E, ma il margine d’errore è ridotto. A Pescara gli Azzurrini devono recuperare tre punti alla Polonia, già vittoriosa per 2-1 nella partita d’andata, e ribaltare anche il confronto sulla differenza reti: +24 per i polacchi contro +21 per la squadra di Silvio Baldini.
Il primo posto vale l’accesso immediato agli Europei di Albania e Serbia 2027. In alternativa, l’Italia può ancora puntare al titolo di migliore seconda dei gironi, mentre il mancato raggiungimento di uno di questi due obiettivi porterebbe agli spareggi di novembre.
Due gol valgono il primo posto
Per superare direttamente la Polonia, l’Italia deve imporsi con almeno due reti di scarto. Un successo con questo margine consentirebbe agli Azzurrini di chiudere davanti ai rivali nel raggruppamento e di staccare il pass per la fase finale senza attendere gli altri risultati.
La missione resta impegnativa anche perché la Polonia ha incassato soltanto due gol nelle nove partite disputate. Esiste inoltre uno scenario particolare: se l’Italia vincesse con almeno due reti di margine e la Grecia battesse di tre o più gol l’Irlanda del Nord, la Polonia potrebbe scivolare tra le seconde costrette allo spareggio, lasciando ai greci la corsa come migliore seconda.
Una vittoria stretta può bastare
Anche un’affermazione con una sola rete di differenza terrebbe viva la qualificazione senza spareggi. In quel caso l’Italia avrebbe buone possibilità di essere la migliore seconda: con un eventuale 1-0, per esempio, la Grecia dovrebbe vincere di almeno cinque gol in Irlanda del Nord per scavalcare gli Azzurrini.
Il risultato di Belfast sarà quindi decisivo per il confronto a distanza. La squadra ellenica è l’insidia principale per il piazzamento tra le migliori seconde, mentre l’Italia, pur non arrivando prima, potrebbe comunque evitare la sfida di novembre.
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Il pareggio complica tutto
Un risultato di parità a Pescara lascerebbe l’Italia esposta agli incroci degli altri gruppi. Se la Grecia vincesse, passerebbe davanti e gli Azzurrini sarebbero indirizzati verso gli spareggi; qualora invece Grecia e Italia chiudessero entrambe con un pareggio, la squadra di Baldini resterebbe davanti ai rivali ellenici.
A quel punto entrerebbe in gioco anche la Finlandia. Con una vittoria in Kosovo accompagnata da almeno cinque gol di scarto, i finlandesi potrebbero superare sia l’Italia sia la Grecia nella graduatoria delle seconde.
Anche la sconfitta lascia una speranza
Perdere contro la Polonia renderebbe il quadro ancora più delicato. Al momento l’Italia occupa infatti la posizione di migliore seconda, ma dopo una sconfitta dovrebbe affidarsi a un risultato identico di Grecia e Finlandia per conservare la possibilità di qualificarsi comunque agli Europei.
C’è poi un altro incrocio da monitorare: se gli Azzurrini non dovessero vincere e la Germania pareggiasse o perdesse contro la Georgia, una vittoria della Grecia sull’Irlanda del Nord consegnerebbe ai greci il primo posto del loro girone. In quel caso si riaprirebbe il confronto tra Italia e Germania per il miglior piazzamento tra le seconde.
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