13.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura3 ore fa

Italia Under 21, il 2-0 alla Polonia cambia tutto: decide Ndour

Koleosho e Ndour spingono gli Azzurrini verso la qualificazione diretta agli Europei, mentre la squadra di Baldini controlla la sfida di Pescara.

Due reti nel primo tempo mettono l’Italia Under 21 nella condizione ideale per centrare l’obiettivo: battere la Polonia con almeno due gol di margine e conquistare direttamente la fase finale degli Europei di categoria. Allo stadio Adriatico di Pescara, gli Azzurrini conducono 2-0 grazie ai gol di Koleosho al 16’ e Ndour al 27’.

Il risultato consente alla formazione guidata da Silvio Baldini di guardare con fiducia alla qualificazione. Una vittoria con un solo gol di scarto avrebbe lasciato aperta la strada del ripescaggio come migliore seconda, mentre gli altri esiti avrebbero costretto l’Italia agli spareggi di novembre.


L’Italia trova subito la marcia giusta

La squadra azzurra ha iniziato creando pericoli già nei primi minuti. All’1’, Liberali ha lavorato sulla fascia destra e ha servito Ndour al centro dell’area: il centrocampista ha colpito di testa, ma senza angolare abbastanza la conclusione. Sulla respinta, Bartesaghi ha calciato alto.

All’8’ è stato invece Lubik a tenere in partita la Polonia. Il portiere ha respinto con un intervento spettacolare un’incornata diretta all’angolo di Pisilli, imbeccato dal cross di Bartesaghi. Il vantaggio è arrivato poco dopo, al 16’: Liberali ha combinato con Ahanor e ha concluso di sinistro, la difesa polacca non ha allontanato e Koleosho ha raccolto il pallone per battere Lubik sotto la traversa.


Ndour firma il gol più pesante

Il raddoppio è maturato al 27’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto rapidamente. Liberali è stato servito sulla destra, è arrivato vicino alla linea di fondo e ha messo in mezzo un cross preciso: Ndour ha anticipato tutti e ha indirizzato di testa il pallone nell’angolino.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

L’Italia ha sfiorato anche il terzo gol al 37’. Ancora Liberali è partito dalla destra, si è accentrato e ha cercato il palo lontano con un rasoterra mancino. La deviazione fortuita di Gurgul ha però mandato la palla sul legno, lasciando invariato il punteggio.


Le scelte dei due allenatori

Baldini ha schierato l’Italia con il 4-3-3: Palmisani in porta, Ahanor, Comuzzo, Chiarodia e Bartesaghi in difesa; Pisilli, Faticanti e Ndour in mezzo al campo; Liberali, Cisse e Koleosho nel tridente. Tra le alternative figurano anche Camarda, Cherubini, Berti e Fini.

La Polonia, disposta con un 4-2-3-1, è partita con Lubik tra i pali, Krajewski, Matysik, Ede e Gurgul nel reparto arretrato. Kowalczyk e Oyedele compongono la mediana, mentre Drachal, Mazurek e Pienko agiscono alle spalle di Mikolajewski. L’arbitro dell’incontro è il tedesco Badstubner; finora non risultano ammoniti né espulsi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere