Italia U20, la prova più dura: contro la Spagna vale la finale
Le azzurrine cercano un traguardo mai raggiunto da una selezione femminile italiana in un torneo Fifa; a Lodz però c’è una Spagna finora impeccabile.
L’Italia U20 si gioca domani a Lodz un passaggio storico: se superasse la Spagna, diventerebbe la prima nazionale femminile del calcio italiano a centrare la finale in una competizione Fifa. Di fronte, però, ci sarà la squadra considerata la più solida del torneo in Polonia.
Matteucci punta sulla consapevolezza
Alla vigilia, Nicola Matteucci ha sottolineato quanto il confronto sia complesso, ricordando che le formazioni più forti non si leggono mai con facilità e possono cambiare volto da una partita all’altra. Il tecnico, però, ha visto nelle sue giocatrici un elemento decisivo: «Nelle mie ragazze vedo però consapevolezza e voglia di divertirsi, che è la cosa fondamentale».
Un precedente che pesa ma non basta
Il bilancio recente tra le due selezioni racconta sensazioni opposte. Lo scorso anno l’Italia aveva perso 2-0 la semifinale degli Europei U.19, mentre agli Europei U.17 era arrivato un successo per 2-1 maturato grazie alla doppietta di Giulia Galli. In quel gruppo c’è anche una delle tre classe 2008 presenti in questa spedizione mondiale.
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Rosa al completo e Spagna perfetta
Sul piano delle disponibilità, Matteucci può contare su tutta la rosa: Sofia Testa è tornata ad allenarsi con il gruppo dopo un lieve infortunio e sarà convocabile. Anche la situazione disciplinare si è alleggerita, perché il regolamento ha cancellato le diffide di Karen Appiah e Martina Bressan, uniche due ammonite. La Spagna, invece, arriva all’incrocio con un percorso netto: cinque vittorie in cinque gare, 19 gol realizzati e appena uno incassato.
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