4.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura1 ora fa

Italia-Turchia, Kean salta la sfida: Mancini prepara più cambi

Dopo il punto conquistato a Parigi, gli azzurri cercano a Bologna una vittoria che può rilanciare le ambizioni nel girone di Nations League.

Moise Kean non sarà in campo contro la Turchia: il problema fisico non è stato smaltito e l’attaccante lascerà il ritiro della Nazionale. La gara del Dall’Ara, in programma lunedì alle 20.45, potrebbe inoltre proporre un’Italia profondamente rinnovata rispetto alle ultime uscite.

Roberto Mancini ha infatti annunciato un numero maggiore di cambi, complice il breve intervallo dopo la trasferta di Parigi. Il commissario tecnico dovrà però mantenere alta la concentrazione: il successo per 4-0 ottenuto a Bursa non deve trasformarsi nella convinzione che la sfida sia già segnata.


Kean fuori, formazione rinnovata

«Cambieremo qualcosa in più», ha spiegato Mancini alla vigilia, ricordando che dopo la partita contro la Francia ci sono stati soltanto due giorni per recuperare. Il tecnico non ha anticipato le scelte, limitandosi a dire che alcune decisioni sono già state prese mentre per altre servirà attendere.

L’allenatore ha ribadito la propria considerazione per la Turchia, nonostante il pesante risultato dell’andata. A suo giudizio, la squadra guidata da Montella dispone di elementi di valore e ha pagato anche una dose di sfortuna al Mondiale. Per questo, ha avvertito, affrontare l’incontro con superficialità sarebbe «un errore madornale».

Tra i giocatori citati in prospettiva futura ci sono Romano e Vergara. Mancini ha manifestato fiducia nei due giovani, mentre l’intero gruppo arriva all’appuntamento dopo aver ritrovato convinzione e compattezza.


Quattro punti per cambiare scenario

Il cammino recente ha modificato le prospettive degli azzurri. Dopo la sconfitta interna contro il Belgio, l’Italia ha superato la Turchia in trasferta e ha imposto l’1-1 alla Francia sul terreno dello Stade de France, raccogliendo quattro punti nelle due gare lontano da casa.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Una nuova vittoria a Bologna permetterebbe di guardare al secondo posto nel girone con maggiore concretezza. Resterebbero poi gli impegni contro il Belgio a Bruxelles, a novembre, e contro la Francia a Milano. Al Dall’Ara sono già stati venduti 27.000 biglietti sui 31.000 disponibili.


L’Italia ritrova la sua identità

Nel giro di due partite la Nazionale ha mostrato un volto molto diverso da quello visto all’esordio. Il 4-3-3 ha favorito una maggiore vicinanza tra i reparti, il lavoro dei raddoppi e la disponibilità al sacrificio, elementi che hanno restituito equilibrio e personalità alla squadra.

Il gruppo unisce giovani in crescita, tra cui Kayode, Sebastiano Esposito e Pio, a riferimenti più esperti come Tonali, Bastoni e Donnarumma. Mancini ha raccontato di aver vissuto positivamente il periodo trascorso con i giocatori, ma ora chiede di completare il percorso con una prestazione convincente contro la Turchia.

Anche Nicolò Barella ha insistito sull’importanza della disponibilità collettiva. «La cosa più importante è il gruppo», ha detto, spiegando di essere pronto a giocare anche pochi minuti o ad accettare una convocazione senza scendere in campo, come accaduto nella trasferta turca.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere