Italia, Mancini cambia tutto: cinque maglie in bilico contro la Turchia
Dopo il ko con il Belgio, il commissario tecnico valuta un ampio turnover: Kayode, Bastoni, Frattesi e gli uomini d’attacco chiedono spazio.
Il 2-0 incassato dal Belgio ha lasciato più dubbi che certezze intorno all’Italia di Roberto Mancini. In vista della sfida con la Turchia, in programma lunedì sera, il commissario tecnico sta quindi considerando diverse modifiche, senza dare per scontata la conferma di chi è partito dall’inizio nella gara precedente.
La formazione resta un rebus
L’allenamento del sabato mattina non ha chiarito le intenzioni dell’allenatore. I giocatori rimasti inizialmente in panchina si sono allenati, ma Frattesi, Maldini e Scalvini non hanno portato a termine l’intera seduta: un elemento che rende ancora più difficile anticipare le scelte definitive.
Le verifiche decisive dovrebbero cominciare soltanto da domenica pomeriggio. In questo momento, l’ipotesi più concreta è quella di una squadra profondamente rinnovata, con Kayode, Scalvini, Bastoni e Ruggeri candidati per la linea arretrata; Mandragora, Frattesi e Fagioli in mezzo al campo; Raspadori, Scamacca e Sebastiano Esposito nel reparto offensivo.
Cinque cambi possono arrivare
Almeno cinque variazioni rispetto all’undici visto contro il Belgio sono possibili. Kayode potrebbe rilevare Di Lorenzo sulla fascia destra, mentre Bastoni è destinato a tornare al centro della difesa al posto di Coppola. La retroguardia a quattro resta il riferimento tattico su cui Mancini sta lavorando.
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A centrocampo uno tra Barella e Tonali potrebbe rifiatare. Anche Romano appare destinato a perdere la maglia da titolare, lasciando spazio a Mandragora e Frattesi, considerati tra i giocatori più brillanti dell’avvio di stagione in Serie A.
L’attacco apre nuove gerarchie
Zaniolo, non ancora al massimo della condizione, non dovrebbe partire dal primo minuto. Al contrario, Raspadori, Maldini e Scamacca stanno guadagnando terreno nelle valutazioni dello staff e si contendono una delle posizioni nel tridente che affronterà la Turchia di Vincenzo Montella.
La sfida di lunedì potrebbe dunque offrire spazio a diversi interpreti finora meno utilizzati. La composizione dell’undici iniziale, però, rimane ancora provvisoria: Mancini vuole attendere le prossime prove prima di sciogliere gli ultimi dubbi.
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