Lakers senza LeBron: Doncic è pronto a cambiare le gerarchie
Dopo l’addio di James, lo sloveno guiderà Los Angeles con il peso dell’eredità del campione e il sostegno di Reaves e Kessler.
La nuova stagione dei Lakers ruoterà soprattutto attorno a Luka Doncic, chiamato a guidare la squadra dopo la partenza di LeBron James verso Philadelphia. Lo sloveno non scende in campo in NBA dall’infortunio rimediato a inizio aprile contro gli Oklahoma City Thunder, ma ha assicurato di sentirsi pronto per il nuovo ruolo.
A 27 anni, Doncic si prepara così a raccogliere una responsabilità già affrontata in passato: nella scorsa stagione, prima dello stop, aveva viaggiato alla media di 33 punti a partita. Il suo arrivo a Los Angeles risale al febbraio 2025, dopo il lungo periodo trascorso con i Dallas Mavericks.
Doncic vuole guidare la squadra
Il nuovo leader dei Lakers ha descritto il passaggio come una sfida importante, ma non inattesa. «Sono pronto. Non è una novità per me. Mi sento bene», ha dichiarato lo sloveno, spiegando di avere già ricoperto un ruolo centrale fin dai primi anni della carriera.
L’addio di James rende ancora più evidente il compito affidato a Doncic. LeBron aveva condotto Los Angeles al titolo nel 2020 e la sua eredità rappresenta il principale riferimento con cui il fuoriclasse sloveno dovrà confrontarsi nella prossima annata.
Kessler aggiunge forza sotto canestro
Accanto a Doncic ci sarà Austin Reaves, mentre il gruppo è stato rinforzato con alcuni nuovi giocatori. Tra questi figura Walker Kessler, centro arrivato dagli Utah Jazz e considerato un’aggiunta utile su entrambi i lati del campo.
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«È un’aggiunta fantastica per noi», ha spiegato Doncic parlando del compagno. Il giocatore, secondo lo sloveno, offre protezione vicino al ferro e ha compiuto progressi significativi anche in attacco, caratteristiche che potranno aumentare le soluzioni dei Lakers.
Il debutto è già fissato
L’esordio ufficiale della nuova squadra è in programma il 21 ottobre, quando Los Angeles affronterà i Golden State Warriors. Sarà la prima occasione per valutare il gruppo costruito attorno a Doncic dopo l’uscita di scena di James.
La sfida consentirà inoltre di capire come lo sloveno rientrerà dopo l’infortunio di aprile e quale equilibrio troveranno i Lakers tra il loro principale realizzatore, Reaves e il nuovo presidio sotto canestro rappresentato da Kessler.
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