Italia, Kean resta in bilico: Mancini prepara la sfida alla Francia
Il commissario tecnico deciderà dopo l’ultimo allenamento, mentre Donnarumma è confermato tra i pali e il centravanti resta da scegliere.
Il dubbio più delicato riguarda Moise Kean, alle prese con problemi fisici che si trascina da tempo. Roberto Mancini attenderà l’allenamento della vigilia prima di decidere se schierarlo contro la Francia, nella terza giornata della competizione europea: l’Italia arriva dalla sconfitta interna con il Belgio e dal successo ottenuto in Turchia.
Il tecnico ha comunque assicurato che gli azzurri affronteranno la trasferta con l’obiettivo di competere senza timori. «Sarà una sfida bellissima, perché giochiamo contro una squadra piena di giocatori straordinari. Cercheremo di provarci, di fare bella figura», ha detto Mancini a Sky Sport.
Kean, la decisione arriverà domani
L’attaccante ha osservato dalla panchina la gara precedente proprio per gestire alcuni acciacchi. Mancini ha spiegato che, in condizioni diverse, Kean avrebbe probabilmente giocato anche quella partita, sottolineando però il valore del giocatore e le sue qualità atletiche.
La scelta per il ruolo di centravanti resta quindi aperta. Oltre a Kean, il commissario tecnico può puntare su Pio Esposito oppure su Gianluca Scamacca; l’orientamento, almeno per ora, è modificare il meno possibile l’assetto utilizzato nell’ultima uscita.
Donnarumma è l’unica certezza
Il capitano dell’Italia sarà regolarmente in campo. Mancini ha confermato che Gianluigi Donnarumma partirà dall’inizio, mentre per gli altri titolari servirà una verifica sulle condizioni fisiche e sul recupero dopo l’ultimo impegno.
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Anche Sandro Tonali potrebbe essere impiegato nel ruolo di regista, ma la decisione definitiva verrà presa soltanto dopo la seduta conclusiva. Il tecnico ha chiarito di non avere molti dubbi, pur preferendo aspettare l’ultimo responso dello staff.
Kayode promosso, Zidane elogiato
Tra i giovani osservati con attenzione c’è Michael Kayode. Mancini ne ha evidenziato la spinta offensiva, la struttura fisica e la capacità di partecipare sia alla fase difensiva sia a quella d’attacco. Contro la Turchia gli era stato chiesto di avanzare con continuità e la risposta è stata positiva; ora dovrà proseguire il percorso di crescita.
In conferenza, il commissario tecnico ha espresso anche un giudizio favorevole su Zinedine Zidane. Ha ricordato i tre successi consecutivi in Champions League conquistati dall’ex allenatore del Real Madrid e ha sostenuto che l’attesa per guidare una nazionale potrebbe renderlo la persona adatta a quel ruolo.
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