Italia di Mancini, Romano spinge per l’esordio: le scelte in arrivo
Tra Belgio e Nations League, il ct valuta il primo assetto della nuova Nazionale: nove debutti possibili, qualche ballottaggio e il caso Romano tra Italia e Svizzera.
Romano si prepara a un possibile debutto in azzurro mentre resta aperto anche il capitolo legato alla Svizzera. La federazione elvetica, secondo quanto riportato dalla Radiotelevisione svizzera, starebbe pensando a una richiesta di compensazione tra 100.000 e 160.000 euro, collegata al progetto di formazione chiamato "Footuro".
Il centrocampista, intanto, pensa al campo e a farsi trovare pronto per una Nazionale che potrebbe affidargli spazio già molto presto. Nel tridente, Mancini sta ragionando su più soluzioni: a destra Zaniolo oppure Cambiaghi, sul lato opposto Raspadori o Maldini, con Sebastiano Esposito come alternativa, mentre per il ruolo di riferimento Kean e Pio Esposito restano in corsa.
Le prove del ct partono dai ruoli chiave
La nuova Italia immaginata da Mancini prende forma attorno al 4-3-3, sistema provato fin dalla prima seduta di lunedì pomeriggio. In questa fase, il commissario tecnico sta verificando uomini e incastri, con l’idea di costruire un gruppo giovane e dal profilo multietnico nel suo ritorno sulla panchina azzurra.
Il primo banco di prova sarà venerdì sera all’Olimpico di Roma contro il Belgio, in Nations League. L’allenatore cambia in funzione dei quattro impegni concentrati in undici giorni, ma il principio di fondo non muta: cercare subito un successo per riallacciare il rapporto con i tifosi dopo la mancata qualificazione al terzo Mondiale consecutivo.
Donnarumma guida una formazione ancora aperta
Tra i pali la scelta sembra scontata: ci sarà Gigio Donnarumma, capitano della squadra. Davanti a lui si apre invece più di un dubbio, a cominciare dalla corsia destra dove il duello è tra l’esperienza di Di Lorenzo e la candidatura di Kayode, uno dei nove esordienti convocati.
Anche il pacchetto centrale resta da definire. La coppia potrebbe essere composta da Mancini e Coppola, ma non va esclusa la soluzione Scalvini, nonostante un fastidio alla caviglia. Sul versante sinistro, l’assenza di Dimarco favorisce Calafiori.
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A centrocampo, con Barella e Tonali considerati punti fermi, è atteso anche Alessandro Romano, che si sta mettendo in evidenza con il Cagliari. Il giocatore ha raccontato di aver trovato continuità e di sentirsi soddisfatto del suo percorso, spiegando che giocare con regolarità aiuta a crescere.
Una scelta fatta con il cuore
Romano è stato lanciato nella Roma da Claudio Ranieri, oggi direttore tecnico della Nazionale, e proprio quando è arrivato il momento di decidere la propria selezione non ha avuto esitazioni. Il centrocampista ha spiegato di aver attraversato tutte le giovanili della Svizzera prima della chiamata dell’Italia, ribadendo di aver optato per l’azzurro per convinzione personale.
Le sue parole chiariscono il senso della scelta: "Ho giocato in tutte le giovanili della Svizzera poi è arrivata la chiamata dell'Italia e ho scelto con il cuore. Non è stata una decisione contro la Svizzera ma per l'Italia e penso sia quella giusta".
Nel frattempo Mancini terrà conto anche della condizione dei singoli e del calendario, che diventerà progressivamente più fitto e impegnativo. La partita di venerdì sarà diretta dal tedesco Siebert e al momento sono stati venduti 32.000 biglietti.
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