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Sport 2 min di lettura4 ore fa

Inter, il gol di Lautaro divide: mano di Bastoni e tutte le decisioni

La rete del 2-3 scatena le proteste del Bruges, mentre il VAR convalida l’1-1 e conferma il fuorigioco sul gol annullato all’argentino.

La rete di Lautaro Martinez che vale il 2-3 dell’Inter diventa l’episodio più discusso della sfida contro il Bruges. Prima della conclusione dell’argentino, infatti, Alessandro Bastoni controlla il pallone con una mano all’inizio della ripartenza: una giocata involontaria che accende le proteste della squadra belga.

La direzione della partita è affidata al norvegese Rohit Saggi, assistito dai connazionali Olav Dale e Haukasen. Kringstad svolge il ruolo di quarto uomo, mentre dalla sala di controllo intervengono gli spagnoli Del Cerro Grande e Soto Grado.

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La rete di Lautaro fa discutere

Al minuto 81 il Bruges contesta con forza la convalida del gol di Lautaro. L’azione nasce da un recupero dell’Inter, ma il pallone passa prima dalla mano di Bastoni: il tocco non appare intenzionale, tuttavia arriva all’inizio della manovra che porta alla rete.

Le proteste coinvolgono anche la panchina belga. L’allenatore Leko viene ammonito per le rimostranze rivolte alla terna arbitrale, mentre il gioco riprende con il vantaggio nerazzurro confermato.


Rigore al Bruges, Calhanoglu graziato

Al 29’ il Bruges ottiene un calcio di rigore. L’Inter si fa sorprendere mentre sta sviluppando un calcio d’angolo e lascia spazio a una ripartenza due contro due. Forbs percorre il campo, punta Calhanoglu in area e viene atterrato dal centrocampista turco: Saggi indica subito il dischetto, una decisione che trova conferma anche nelle immagini televisive.

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Il fallo non porta però all’espulsione. Calhanoglu prova a intervenire sul pallone e, secondo la valutazione arbitrale, questa circostanza riduce la sanzione disciplinare: arriva quindi il cartellino giallo, non quello rosso, nonostante l’occasione da rete fosse evidente.


Fuorigioco confermato, manca un fallo

Al 36’ l’Inter trova un gol con Lautaro, che supera Sommer di testa, ma la rete viene annullata. L’attaccante parte da una posizione irregolare di poco: la segnalazione dell’assistente viene controllata dal VAR e poi confermata.

Poco prima dell’intervallo, al 44’, Lautaro segna nuovamente per l’1-1. Il Bruges protesta perché l’argentino prende posizione su Mechele, che finisce a terra e gli lascia lo spazio per calciare. Il controllo del VAR stabilisce però che Lautaro è davanti al difensore nell’anticipo e che il contatto nasce dall’intervento tardivo di Mechele.

Al 57’ l’Inter avrebbe inoltre dovuto beneficiare di un calcio di punizione vicino al limite dell’area. Dimarco sposta il pallone prima dell’impatto con Spileers, poi lo travolge nello scontro: il difensore belga ha la peggio ed è costretto a lasciare il campo, ma Saggi non ravvisa l’irregolarità.

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