11.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura3 giorni fa

Inghilterra, Palmer e Mainoo sotto esame: Tuchel alza la posta

Il ct inglese lega il futuro dei due centrocampisti alla disponibilità in ritiro, mentre la concorrenza rende ogni assenza ancora più pesante

La permanenza nei piani dell’Inghilterra passa anche dalla presenza agli allenamenti. Thomas Tuchel ha chiarito che Cole Palmer e Kobbie Mainoo, assenti nell’ultima convocazione, rischiano di perdere terreno proprio mentre il nuovo ct prepara le sfide con Spagna, Repubblica Ceca e Croazia.


La disponibilità pesa più del nome

Alla vigilia della gara contro la Spagna, Tuchel ha spiegato che nessun giocatore può considerare acquisita la propria posizione. Chi non partecipa a un raduno lascia spazio a un compagno pronto a sfruttare l’opportunità, soprattutto in una rosa dove la concorrenza è molto elevata.

«La porta resta aperta: bisogna essere disponibili e dare il massimo in ritiro; chi lo fa viene premiato», ha detto il tecnico tedesco. Tuchel ha però escluso l’idea di lanciare minacce: dal suo arrivo, ha preferito concentrarsi sugli elementi presenti e considera la fiducia una conseguenza naturale del lavoro quotidiano.


Palmer e quel problema mai risolto

Il caso più delicato riguarda Palmer. L’attaccante del Chelsea, valorizzato in Premier League sotto la guida di Xabi Alonso, convive con un disturbo cronico all’inguine e in nazionale è sceso in campo soltanto a marzo, nella partita contro il Giappone.

Secondo Tuchel non si tratta di un nuovo infortunio, ma di un fastidio accompagnato da dolore che gli impedisce di esprimersi al massimo. Il ct considera l’assenza un’altra occasione mancata: ha precisato di non volerlo colpevolizzare, ma ha anche sottolineato che il giocatore salta ormai troppi ritiri e che il salto di qualità è possibile soltanto lavorando con il gruppo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Mainoo deve recuperare terreno

Per Mainoo il momento è altrettanto complicato. Il centrocampista del Manchester United era già rimasto fuori dai Mondiali estivi e ora si trova a competere con numerosi giovani inglesi per una maglia da titolare in mediana.

Il criterio scelto da Tuchel è legato soprattutto a ciò che osserva durante le sedute. Ogni allenamento saltato, quindi, offre a un possibile rivale la possibilità di mettersi in evidenza e rende più difficile recuperare posizioni nelle gerarchie.


Kane indicato come esempio

Nel confronto con gli assenti, il ct ha indicato Harry Kane come riferimento per atteggiamento e disponibilità. Il capitano, pur avendo accumulato più minuti di chiunque altro tra club e nazionale, ha scelto di rispondere alla convocazione invece di concedersi una pausa.

Tuchel ha ricordato che Kane desidera essere presente e rappresenta il modello richiesto al gruppo. La competizione, dunque, resta aperta: Palmer e Mainoo potranno rientrare nei piani, ma dovranno prima dimostrare continuità e partecipazione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere