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Sport 3 min di lettura1 ora fa

Ginocchio, Sinner si ferma: Zverev vede il numero 1

L’altoatesino rinuncia al finale del 2026 per curare l’infiammazione al ginocchio: salterà Torino e lascerà la vetta della classifica ad Alexander Zverev.

Il problema al ginocchio ha imposto a Jannik Sinner la scelta più difficile: interrompere in anticipo il 2026 agonistico e rinunciare alla difesa del primo posto mondiale. L’ultima partita dell’altoatesino resterà la finale di Wimbledon vinta il 12 luglio, mentre il suo staff ha annunciato un percorso terapeutico senza intervento chirurgico.

«Insieme ai dottori abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio, il che significa che la mia stagione 2026 è ufficialmente finita», ha spiegato Sinner in un video pubblicato sui suoi canali social. L’entità precisa del problema, però, non è stata resa nota: tra le ipotesi circolano una tendinopatia al ginocchio destro e un’infiammazione della bandelletta ileotibiale.


La salute viene prima del calendario

La comunicazione del team ha parlato di una terapia contro un’infiammazione, escludendo quindi l’ipotesi di un’operazione. Il disturbo accompagna Sinner da circa tre mesi e la riservatezza mantenuta dal suo staff ha lasciato aperti molti interrogativi sulle sue condizioni.

Adriano Panatta ha invitato ad attendere senza forzare i tempi, ricordando che davanti a un atleta di quel livello la priorità deve essere il recupero. Anche Angelo Binaghi, presidente della Federazione italiana tennis, ha difeso la decisione: «La tutela dell’integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato e di qualsiasi impegno agonistico». Il dirigente ha aggiunto che la Federazione lo sosterrà durante il percorso e lo aspetterà fino al ritorno nelle migliori condizioni.

Nel suo messaggio, Sinner ha spiegato di voler proteggere la propria carriera nel lungo periodo e ha promesso il massimo impegno per tornare al cento per cento. Ha inoltre ricordato le emozioni vissute nelle ultime due stagioni, soprattutto alle Atp Finals di Torino, ammettendo che il 2026 ha avuto un epilogo molto diverso.


Zverev prepara il sorpasso

Con 11.000 punti, Sinner conserva attualmente un margine di 1.280 lunghezze su Alexander Zverev. Da qui alla fine dell’anno dovrà rinunciare a 3.050 punti conquistati nella stagione precedente, mentre il tedesco ne ha soltanto 980 da difendere: per questo la conferma in vetta è ormai impossibile.

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Zverev avrebbe potuto avvicinarsi al sorpasso già a Shanghai, ma avrebbe dovuto vincere anche il torneo di Pechino. Sinner, invece, si è fermato ai quarti contro Novak Djokovic e non potrà più recuperare il terreno nemmeno conquistando il titolo nella metropoli cinese. La vetta potrebbe cambiare al torneo di Vienna, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre.

Carlos Alcaraz, rientrato dopo l’infortunio al polso destro, ha intanto vinto per la seconda volta consecutiva il torneo di Tokyo. Lo spagnolo è tornato al terzo posto, ma il distacco di oltre 4.000 punti da Zverev gli impedisce di puntare al primo posto entro la fine del 2026.


Un bilancio ricco di successi

Nonostante i problemi fisici, il rendimento stagionale di Sinner resta notevole: 44 vittorie e appena 3 sconfitte, oltre al secondo trionfo consecutivo a Wimbledon. Prima del successo londinese aveva firmato una serie inedita di cinque titoli consecutivi nei tornei Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma.

L’altoatesino aveva già rinunciato al Masters 1000 di Shanghai. Ora salterà anche il Six Kings Slam di Riad, Vienna, il Masters 1000 di Parigi-Bercy e le Atp Finals di Torino; resta inoltre incerta la sua eventuale partecipazione alla fase finale della Coppa Davis. Il rientro sarà quindi legato all’esito delle cure e alla completa risoluzione dell’infiammazione.

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