Fofana, la stoccata al Milan: "Si poteva fare diversamente"
Il centrocampista francese racconta l’addio ai rossoneri e spiega perché ha scelto il Siviglia senza rimpianti né risentimento.
Youssouf Fofana ha voltato pagina dopo il trasferimento dal Milan al Siviglia, completato nelle ultime fasi del mercato estivo. Il centrocampista francese, diventato rapidamente un elemento centrale della formazione spagnola, ha però ammesso che la separazione dal club rossonero avrebbe potuto essere affrontata in un altro modo.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
La fiducia del Siviglia ha deciso tutto
Fofana ha spiegato che l’operazione si è concretizzata in tempi molto rapidi e che non gli ha lasciato particolare spazio per riflettere. A orientarlo, più di ogni altra cosa, è stata la convinzione di essere realmente desiderato dal Siviglia.
«È successo tutto molto in fretta. Non ho avuto tempo di pensare, ma c’era una cosa importante: il Siviglia mi voleva davvero», ha raccontato il francese. Restare al Milan, secondo il giocatore, avrebbe significato attendere senza avere garanzie di impiego: per questo ha preferito trasferirsi in un ambiente disposto a puntare su di lui.
Dal Milan all’esclusione estiva
Al rientro dalla tournée estiva, Fofana era stato inserito da Ruben Amorim nel gruppo dei giocatori non più considerati parte del progetto rossonero. Il suo nome era così finito sul mercato insieme a quelli di David Odogu, Christopher Nkunku e Fikayo Tomori.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Tomori, non avendo trovato una nuova sistemazione entro la chiusura della sessione estiva, è stato successivamente reintegrato nella rosa. Per Fofana, invece, la destinazione è stata il Siviglia, dove ha conquistato spazio e responsabilità in mezzo al campo, confermando sul terreno di gioco il valore della scelta compiuta.
Nessuna guerra con i rossoneri
Pur lasciando intendere di non aver condiviso la gestione della vicenda, il centrocampista non ha usato toni polemici nei confronti del Milan. La sua critica riguarda soprattutto le modalità dell’addio, non la decisione finale di separarsi.
«L’addio al Milan? C’erano altri modi per gestire la situazione, ma hanno scelto il loro e non c’è rancore», ha dichiarato Fofana. Il francese considera ormai chiusa la parentesi italiana e sostiene che entrambe le parti abbiano ottenuto ciò che cercavano: lui una squadra pronta a dargli fiducia, il Milan una rosa costruita secondo le proprie esigenze.
Continua a leggere
Dortmund, Reggiani valuta l’addio: Milan e Southampton alla finestra
Il difensore modenese, dopo una primavera da protagonista, ha perso spazio con Kovac e potrebbe cercare una nuova destinazione già nel mercato invernale.
Athekame, 9 gare e un dubbio: il Milan lo richiama a gennaio
Il terzino svizzero sta conquistando il Lione con gol, assist e una prima esperienza in nazionale: in Francia cresce il timore di perderlo prima del previsto.
Udinese, tegola Alaba: il Milan arriva troppo presto
Il difensore austriaco si ferma dopo l’esordio in Serie A: problema al polpaccio destro e recupero da monitorare di settimana in settimana.
Rabiot, il Milan prepara la mossa per tenerlo fino al 2030
Il francese è diventato una pedina decisiva per Ruben Amorim: il club valuta un prolungamento oltre l’attuale scadenza del 2028.