Athekame, 9 gare e un dubbio: il Milan lo richiama a gennaio
Il terzino svizzero sta conquistando il Lione con gol, assist e una prima esperienza in nazionale: in Francia cresce il timore di perderlo prima del previsto.
Nove apparizioni, due reti e tre passaggi decisivi: sono i numeri che hanno trasformato Zachary Athekame in una delle sorprese più interessanti del Lione. Il laterale svizzero, arrivato dal Milan con un prestito senza diritto di riscatto, ha trovato continuità in Ligue 1 e nelle competizioni europee, attirando rapidamente l’attenzione anche oltre la Francia.
Il rendimento con il club francese è stato accompagnato dall’esordio nella nazionale maggiore della Svizzera. Athekame ha iniziato da titolare tutte e tre le partite disputate con la selezione, servendo anche un assist alla prima presenza. Un percorso in crescita che alimenta l’ipotesi di un possibile rientro a Milanello già durante la sessione invernale.
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Il Lione teme di perderlo presto
A rendere ancora più evidente l’impatto del giocatore è stato il giudizio espresso da Andrés Onrubia Ramos, giornalista di Diario As. Parlando dell’avvio di stagione del Lione, lo ha indicato come il calciatore più brillante della squadra e lo ha inserito tra i tre migliori terzini destri del campionato francese.
Il paragone con David Beckham nasce dalla combinazione tra spinta sulla fascia, qualità nell’ultimo passaggio e presenza fisica. Athekame è riuscito a imporsi in poco tempo come una pedina importante per la formazione guidata da Paulo Fonseca, motivo per cui in Francia si guarda con apprensione alle possibili decisioni del Milan.
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Il Milan deve scegliere la strada
Il club rossonero potrebbe valutare il richiamo del difensore a gennaio, soprattutto considerando la sua capacità di incidere già a un livello competitivo elevato. Tuttavia, interrompere l’esperienza francese avrebbe senso soltanto se a Milano gli fosse garantito uno spazio significativo e non un semplice ruolo di alternativa.
La formula del prestito secco era stata scelta proprio per consentire al giovane svizzero di giocare con regolarità e completare la propria maturazione. Ruben Amorim, attuale allenatore del Milan, potrebbe essere interessato a inserirlo nel gruppo, ma la società dovrà mettere a confronto l’utilità immediata con il progetto di crescita a lungo termine.
Per ora Athekame resta concentrato sul rendimento con il Lione, mentre il Milan segue da vicino i suoi progressi. La decisione sul futuro dipenderà dall’equilibrio tra la necessità di valorizzare il talento e l’opportunità di non interrompere un percorso che, finora, gli ha permesso di affermarsi.
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