10.000Lettori online ora
Sport 2 min di letturaieri

Flamengo, il divieto sulle scommesse apre una voragine: Paquetá è a rischio

Il nuovo stop agli sponsor legati al gioco d’azzardo mette sotto pressione i conti del club e rende incerti diversi riscatti già programmati.

Il Flamengo teme di non riuscire a rispettare alcuni impegni economici dopo la decisione del governo Lula di bloccare, dal 6 ottobre, le sponsorizzazioni dei siti di scommesse in Brasile. Il presidente Luiz Eduardo Baptista ha lanciato l’allarme: tra le operazioni più esposte c’è quella per Lucas Paquetá, il cui riscatto è stato fissato a 315 milioni di reais, poco più di 53 milioni di euro.


Il caso Paquetá scuote i conti

Intervenuto su FlamengoTV, il canale ufficiale della società, Baptista ha spiegato che il provvedimento rischia di compromettere le entrate future e di riflettersi sul monte ingaggi, sul mercato e sui pagamenti già concordati. Il dirigente ha ricordato che il club ha sottoscritto contratti validi secondo le regole in vigore e ha posto una domanda diretta: «Come farò a pagare Paquetá a gennaio?».

Secondo il presidente, il Flamengo non avrebbe chiesto sostegni pubblici per coprire vecchi debiti. Il problema, a suo giudizio, nasce dal venir meno di risorse previste per i prossimi anni, con conseguenze anche sulle discipline olimpiche sostenute in larga parte attraverso agevolazioni fiscali. Baptista ha inoltre avvertito che il club potrebbe essere costretto a ridurre gli ingaggi e a destinare maggiori risorse alla consulenza legale.


Sponsor meno ricchi, mercato bloccato

La società intende cercare nuovi partner commerciali, ma prevede un forte ridimensionamento del valore degli accordi. Baptista ha sostenuto che una sponsorizzazione precedentemente valutata 100 potrebbe ora essere ceduta per 30 o 40, perché tutte le principali opportunità verranno rimesse sul mercato a condizioni più basse.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il presidente del Flamengo ha definito improvvisa e difficile da comprendere la scelta del governo, anche per il momento in cui è stata adottata, a una settimana dalle elezioni. A suo parere, il divieto indebolirà ulteriormente il calcio brasiliano senza risolvere né il problema del gioco d’azzardo né quello dell’indebitamento delle famiglie. Ha aggiunto che in Argentina la decisione viene accolta con soddisfazione.


Gli altri riscatti ancora in sospeso

La situazione non riguarda soltanto Paquetá. I mezzi di informazione brasiliani indicano tra le operazioni da definire anche quella per Emerson Royal, altro ex giocatore del Milan, oltre ai casi di Samuel Lino, Joaquín Freitas, Gonzalo Plata e Anthony Valencia.

Per il Flamengo, dunque, l’incertezza coinvolge più contratti e non soltanto il trasferimento più oneroso della storia del club. Baptista ha escluso che, alle condizioni attuali, possano essere garantiti senza difficoltà gli impegni assunti fino al 2027 e ha prospettato una fase di ricerca urgente di sponsor alternativi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere